May 18, 2008
Comunali 2008
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LA PROSSIMA COMPETIZIONE ELETTORALE VEDRA’
ALLEANZA NAZIONALE PARTECIPARE CON UNA PROPRIA LISTA CIVICA E UN PROPRIO CANDIDATO A SINDACO NELLA PERSONA DI
GAETANO DE GREGORIO
SONO VENUTI MENO PROGRESSIVAMENTE I PRESUPPOSTI PER CONTINUARE A COESISTERE NELLA COALIZIONE
IL PROGETTO DI RINNOVAMENTO DI CUI SI ERANO FATTI PROMOTORI I VERDI E AN HA PERSO PROGRESSIVAMENTE LO SLANCIO INIZIALE
MALGRADO TUTTI GLI SFORZI VOLTI A SALVARE LA COALIZIONE TRAMITE IL RICORSO A CANDIDATURE ESTERNE, CI SI E’ ARENATI AD UN PUNTO IN CUI APPARE CHIARO CHE LA COALIZIONE VOLGE VERSO UNA CONTINUITA’ CON LA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE
QUESTO PARTITO HA FATTO UNA SCELTA DI COERENZA,
SENZA VOLER ESSERE CRITICI VERSO LE SCELTE
DEGLI ALTRI PARTITI DELLA COALIZIONE
SIAMO APERTI A CHIUNQUE VOGLIA FAR PARTE DEL NOSTRO PROGETTO CON LO STESSO SPIRITO DI RINNOVAMENTO
May 2, 2008
Poggio Realpolitik
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Poggioreale, 02 maggio 2008
Alleanza Nazionale
ribadisce di non voler far parte di un progetto redatto da chi negli ultimi 15 anni ritiene di essere l’unica forza titolata a salvare Poggioreale e di averci provato per tutto questo tempo con scarsissimi risultati.
Alleanza nazionale ribadisce che non condivide un progetto di unità con un Partito che è stato uno dei principali artefici delle politiche degli ultimi anni e dello stato di degrado di Poggioreale, fin quando i quadri dello stesso partito saranno in lista in una perfetta soluzione di continuità con il passato.
Se si intende redigere un progetto che preveda un cambio di rotta, un progetto di sviluppo per Poggioreale riteniamo che chi è stato negli ultimi anni classe dirigente di Poggioreale debba fare con umiltà un passo indietro e lavorare per la creazione di una nuova classe dirigente.
Ad oggi non appare uno scenario possibile e non viene rilevata alcuna disponibilità in tal senso da parte di costoro.
Più che un progetto, l’iniziativa di FI UDC e PD è un mero tentativo che ad oggi non sembra riscuotere nella coscienza civile alcun consenso.
Nei fatti costoro non rappresentano nessuno se non se stessi.
Ad ogni modo appare chiaro che in particolare UDC e PD vengono impropriamente considerati nella loro unità quando in realtà i fatti dimostrano che si presentano con una violenta spaccatura al loro interno malamente nascosta. Nei fatti più che parlare di UDC e PD si potrebbe parlare di frangia dell’UDC e PD
AN si fa portavoce di un progetto di rinnovamento con chiunque senza alcun pregiudizio di natura ideologica intende promuovere la nascita a Poggioreale di una nuova classe dirigente e di un rinnovamento.
Cogliamo l’occasione per invitare a far parte di questa iniziativa chiunque intenda essere partecipe per una nuova politica a Poggioreale e un vero, reale progetto di RINNOVAMENTO.
April 20, 2008
Poggio Realpolitik
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Chiusa la partita delle regionali, siamo già catapultati dentro una nuova ancora più agguerrita Campagna Elettorale.
La Posta in gioco è il governo di Poggioreale. La sfida, la vera sfida, è di riuscire a creare una nuova classe dirigente a Poggioreale, nuova sia da un punto di vista anagrafico sia soprattutto di idee, di entusiasmo, di volontà.
Diciamolo pure, la vecchia leadership, ha detto di se tutto quanto aveva da dire, ha espresso tutto quanto potevo offrire, il risultato è sotto gli occhi di tutti. E’ tempo di trovare una formula nuova, io credo che le prossime elezioni verranno vinte da chi meglio saprà interpretare la rabbia che sta consumando la gente di Poggioreale, da chi saprà offrire uno sbocco positivo a questa energia. La gente è stanca, di sentirsi usata in occasione delle elezioni per poi essere riposta nella quotidianità in attesa della prossima campagna elettorale, io credo che oggi a Poggioreale sia possibile fare una rivoluzione, simile a quella che si portò via la DC nel ‘94 a Poggioreale.
Chi allora si fece promotore di questa iniziativa oggi è diventato vecchio, più vecchio di quelli che intendeva allontanare dalla politica, vecchio di idee, di progetti, le buone intenzioni iniziali hanno cozzato violentemente con la mancanza cronica di capacità politica e di uomini in grado di progettare uno sviluppo per il paese, tipico della sinistra, dell’incapacità di riuscire a connettersi ai propri partiti per reperire risorse per il paese. Così il paese pian piano si è spento.
L’apoteosi di questo lento calvario si è consumata con la consegna delle chiavi del Comune all’attuale Sindaco. E’ un chiaro e lampante segnale di resa, la consapevolezza di non poter fare altro, la chiara e incontrovertibile coscienza del proprio peso elettorale ma della totale assenza di uomini di governo.
Oggi si susseguono frenetici gli incontri trasversali in vista della costituzione di un gruppo di forze in grado di farsi portavoce di questa nuova rivoluzione in guanti bianchi. In molti hanno risposto all’appello, e giorno dopo giorno quello che fino a poco tempo fa era impronunciabile, adesso lentamente prende forma, si materializza e la parola “Rinnovamento” comincia a essere non più un termine pretestuoso, relegato al campo delle buone intenzioni, ma una SFIDA concreta, una sfida carica di significati, una bandiera per ridare credibilità alla politica a Poggioreale.
Oggi Forze politiche trasversali hanno abbracciato questo principio, pronti a rimettersi in discussione, senza pretese, senza chiedere poltrone, Forza Italia ed AN hanno ricominciato a parlarsi dopo i veleni seguiti alla pubblicazione della lettera “Volontà di cambiamento”.
Dall’altra parte della barricata sono rimasti solo i conservatori e gli ex-riformisti diventati di colpo “ultraconservatori”.
Sono quelli che senza avere niente di nuovo da proporre si affannano nel tentativo di lasciare tutto com’è, di continuare nella vecchia strada.
mi sento di dire una sola cosa alla gente del mio paese, alla mia gente: “Riprendiamoci il nostro paese!!!”

April 9, 2008
Poggio Realpolitik
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Caro Amico,
In un momento in cui il panorama politico sia a livello provinciale che comunale risulta quanto mai confuso e intorpidito da scelte ambigue e personalistiche, è necessario mettere tutto il nostro impegno per promuovere una politica nuova e trasparente.Oggi non basta più tenersi fuori dalla politica, oggi è il momento di scendere in campo per riappropriarsi della politica. Questa è la ragione che ci ha portati nei mesi scorsi a spingere per la costituzione di AN a Poggioreale.Abbiamo costituito il Circolo perché oggi più che mai Poggioreale ha bisogno di buona politica, per cercare di cambiare un sistema che vede da 20 anni le stesse persone, sbagliare, e cadere sempre in piedi, sia a sinistra che a destra, incuranti di un paese sempre più abbandonato alla deriva. Se il Centro sinistra oggi dopo quindici anni ci consegna un paese allo stremo è anche vero che i vertici del Centro Destra dal canto loro non hanno fatto abbastanza, se si considera che a qualche mese dalle amministrative nessuno apre bocca per condannare lo stato in cui versa il paese. In un clima politico pervaso da “un silenzio assordante” solo Alleanza Nazionale si è fatta sentire prepotentemente a spezzare certi equilibri scellerati e certe ambigue posizioni.
Dove sono gli altri partiti di Centro Destra? Questo imbarazzante silenzio finisce per essere un avallo agli ultimi 15 anni di amministrazione, con buona pace di chi dichiara che si lavora ad un progetto di “Salvezza Nazionale”.Sono a tutti note le iniziative intraprese nei giorni scorsi con l’affissione della lettera “Volontà di cambiamento” nei locali pubblici e con la pubblicazione di due video nella nostra televisione locale, volta a denunciare lo stato di degrado in cui versa il paese.Oggi, più ci avviciniamo alle elezioni regionali, più assistiamo al consueto mercato dei voti, è la solita gente che acquista e vende promesse elettorali, ed è avvilente constatare come riescano sempre e comunque, elezione dopo elezione, a trovare sempre terreno fertile tra la gente che ha bisogno.Noi abbiamo deciso ancora una volta di dire “Noi non ci stiamo!”, pensiamo ostinatamente che gli elettori non si comprano, e che a Poggioreale esiste ancora una opinione pubblica.
Non permettiamo ogni giorno, a chi pensa di aver acquisito la proprietà di Poggioreale per “Usucapione”, di spogliarci del nostro Paese, di decidere per noi, di averci in pugno. Noi proponiamo un rinnovamento della classe politica e un nuovo approccio alla politica
Oggi, più che mai, Poggioreale ha bisogno di gente nuova, di idee nuove, di un impegno nuovo.
Le prossime elezioni hanno una valenza importante,
che va ben oltre l’elezione dei rappresentanti alla Regione.
Queste elezioni per molti rappresentano l’occasione per contarsi.
Se ad alcuni di loro non torneranno i numeri, forse potremo sperare di cambiare le cose.Forse acquisterà più vigore la proposta di ALLEANZA NAZIONALE
di rinnovare la Classe Politica di Poggioreale,
forse i soliti noti saranno più disponibili a fare un passo indietro in nome del rinnovamento.
Per queste ragioni vi chiediamo di darci fiducia, per queste ragioni abbiamo bisogno del tuo aiuto.
Per la terra che ami… con il cuore!!!
Il Presidente
(Gaetano De Gregorio)
March 27, 2008
Eventi
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Martedì 1 Aprile 2008 per le ore 19,30 avrà luogo presso i locali di Alleanza Nazionale a Poggioreale, l’incontro con il candidato alle elezioni Regionali 2008, Livio Marrocco.
Tutti i simpatizzanti sono invitati a partecipare
March 22, 2008
Regionali 2008
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Aperta la campagna elettorale per le regionali 2008
Non c’è dubbio che ci sono avvenimenti che più di altri ci lasciano sgomenti! La presentazione delle liste per le elezioni regionali di ieri pomeriggio rientra pienamente in questa fattispecie! Un caos che non mi aspettavo…ed io esperienza ne ho! Liti, scontri verbali e noi sgomenti, spettatori quasi vittime di un operazione che per poco non ci vedeva esclusi dalla competizione elettorale! Mentre dentro Forza Italia le liti abbondano tanto da far ritirare la cadidatura della Bono Parrino e di Zichichi e fare in modo di mettere in forse la stessa presentazione della lista. Insomma un caos indescrivibile che mi lascia sgomento davanti a furbate che avevano come obiettivo il sottoscritto! Certo senza me ed i miei amici la lista non si sarebbe presentata….ora a lavoro perchè senza alcuni nella lista abbiamo ancora più campo libero dove trovare consenso! (Livio Marrocco)
Come si suol dire: “Se il buon giorno si vede dal mattino…”
Se questo è il miglior modo di dare i natali al Popolo delle libertà.
Ci avviciniamo pertanto alla prossima imminente competizione elettorale con un Popolo delle Libertà spaccato su più livelli, sia a livello provinciale che locale.
A Poggioreale sembra profilarsi uno scenario dove a votare il Popolo delle libertà sarà prevalentemente Alleanza Nazionale, che convergerà il proprio impegno sulla candidatura di Livio Marrocco.
Forza Italia sembra orientata a snobbare la candidatura dell’Adamo per concentrare i propri voti sulla sen. Bono Parrino di Alcamo, che però si presenterà nella lista “Sicilia Forte e Libera”. Immagino lo sconcerto degli elettori di Forza Italia, già scossi dalle vicende legate al “quasi accordo” di “Salvezza Nazionale” con il PD, adesso invitati a scorrere la scheda elettorale saltando a pié pari il simbolo del “Partito delle Libertà”.
Quest’ulteriore “strategia politica” non può che renderci felici, Alleanza Nazionale si fa “Portabandiera” del simbolo del PDL.
March 11, 2008
Comunali 2008, Poggio Realpolitik
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Sabato 8 marzo il Giornale di Sicilia riporta un articolo su Poggioreale, sul tema increscioso dello stato di degrado delle Opere Pubbliche del Paese.
Una violenta requisitoria contro la Provincia per il problema della Piscina Comunale, rea di aver tolto dal Piano Triennale delle Opere Pubbliche il completamento della struttura.
Vuole essere forse una risposta al video prodotto da Alleanza Nazionale e pubblicato nei giorni scorsi?
Ci si chiede però se in 15 anni si sia valutata la possibilità insieme alla provincia di aprire un tavolo di lavoro, di discutere sulla fattibilità, sulla fruibilità e sulla economicità della struttura che peraltro insiste su un comprensorio che già dispone di una piscina (Gibellina).
Il Comune ha mai vagliato quale fosse l’intendimento della Provincia? si è mai posto su un piano di dialogo per trovare un punto di contatto sull’utilizzo della struttura? ha mai proposto soluzioni alternative, quali ad esempio il cambiamento della destinazione d’uso della struttura? magari ripiegando su una fruibilità diversa, meno dispendiosa in termini di manutenzione e gestione?
Si ha l’impressione che una volta riusciti ad inserire nel “libro dei sogni” della Provincia l’Opera, il Comune si sia sollevato da ogni responsabilità.
Un po quello che è avvenuto su problematiche altrettanto scottanti, penso per esempio al problemo ATO, una volta scaricato il problema, dipendenti compresi all’ATO, il Comune non si è più occupato del problema incurante del malessere diffuso presso i cittadini.
Che dire poi del vecchio centro?
Si riparla di aprire nuovamente all’Università di Palermo per iniziare una nuova fase progettuale, ma c’è già uno studio, pubblicato peraltro nel sito www.poggioreale.com fatto dall’Università di Palermo che prevede una spesa di circa 26 milioni.
Nessuno ha l’ardire di considerare fattibile un progetto del genere in tempi brevi, ma quel progetto è strutturato in diverse sezioni, di cui solo una di queste prevede il recupero di una parte del Paese, mentre la rimanente parte prevede la realizzazione di strutture ricettive e ricreative.
Si potrebbe cominciare con il recupero di alcuni edifici in maniera graduale senza pretendere il completamento dell’intera opera.
Di fatto rimane la consapevolezza che in 15 anni di amministrazione di Centro sinistra non si è spostata una sola pietra, che senso ha venire a parlare di vecchio centro a due mesi dalle elezioni?
Se il paese vecchio si sta sgretolando progressivamente di giorno in giorno è dovuto al fatto che in 15 anni non si è fatto alcun intervento conservativo, e ci sono delle responsabilità gravi da parte di chi ha dato un indirizzo alle politiche di Poggioreale in questo periodo, siano essi il Sindaco o i vertici dei DS, non parliamo per favore degli altri, perché le politiche del centro sinistra sono sempre state sviluppate a quattro mani, e tutti gli altri si è cercato sempre di convincerli con le buone o le cattive ad alzare la paletta.
Il mio rammarico è di aver accettato a suo tempo di far parte di quella amministrazione senza essere riuscito a imprimere un indirizzo politico diverso. Col senno di poi sarebbe stato meglio non esserci mai stato.
Intanto si continua a parlare di un possibile accordo tra FORZA ITALIA è UDC ed EX-DS, senza che nessuno con dichiarazione ufficiali abbia il coraggio di smentire.
Nello sconcerto generale degli elettori di centro destra, che ormai quasi quotidianamente si smarcano dalle posizioni dei vertici.
Questo imbarazzante silenzio finisce per essere un avallo agli ultimi 15 anni di amministrazione, con buona pace di chi dichiara che si lavora ad un progetto di “Salvezza Nazionale”.
Se è vero come è vero che i DS continuano a cercare consenso a tutto campo sulla candidatura a Sindaco del Dott. Salvaggio, se è vero come è vero che UDC e FORZA ITALIA non hanno mai smentito una apertura ai DS, chiedo ai cittadini di fare 2+2 per capire che il prossimo loro Sindaco sarà presumibilmente un esponente del PD, con il rischio concreto che all’indomani delle elezioni, al minimo screzio, il Sindaco scarichi gli Assessori del centro destra e cerchi nuove maggioranze in Consiglio, con il risultato che al Centro Destra rimarrà solo l’entusiasmo di aver vinto le elezioni.
Il Centro Destra sta facendo quello che i DS hanno fatto a suo tempo con il Sindaco: presentare il proprio pacchetto di voti su un piatto d’argento ad un altro per farne quello che meglio crede.
ALLEANZA NAZIONALE, dovrebbe essere il principale referente politico di FORZA ITALIA,
insieme dovrebbero determinare le strategie politiche del centro destra, a maggior ragione se si considera che a tutti i livelli si va verso un unico partito, anche nel nostro territorio, a Campobello, si presentano come partito unico, e in questa direzione si muovono a Salaparuta.
Invece si assiste ad uno scenario dove UDC e FORZA ITALIA hanno già da tempo elaborato il loro “progetto politico” e si chiede ad AN di scegliere, se farne parte o starne fuori.
a queste condizioni rispondiamo: “No, Grazie!”
March 3, 2008
Comunali 2008, Poggio Realpolitik
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Di fronte a un silenzio assordante, ma “carico di significati” sulla politica locale da parte di entrambi gli schieramenti, sono lieto che la nostra lettera sia servita a creare un momento di dibattito di cui credo Poggioreale abbia mai come adesso bisogno.
Il mio augurio è che la stessa lettera sia servita, non solo a solleticare l’orgoglio dei partiti chiamati in causa, e a farli uscire allo scoperto, ma soprattutto a scuotere le coscienze dell’opinione pubblica, anch’essa colpevolmente, da troppo tempo sopita.Ritengo anche che ognuno in questa partita ha il diritto sacrosanto di parlare, di assumere iniziative, di cercare accordi;
ha pure il dovere di assumersi la responsabilità di quanto fa o dice, IO in primis, accetto di assumermi le mie responsabilità insieme al mio partito di quanto comunicato all’esterno.
Prima o poi sopraggiunge pure il momento delle scelte, delle decisioni, che vanno fatte, soprattutto se queste scelte sono condizionanti non solo per loro ma anche per gli altri, siano essi gli elettori stessi o i partiti, come AN che potrebbero per loro natura convergere in un progetto comune.
Alla luce di questo AN ha chiesto è ottenuto udienza dall’UDC e FORZA ITALIA, perchè, come è stato spiegato, non ci sentiamo di aspettare le ultime due settimane dalle elezioni per decidere cosa debba fare il mio partito, in attesa che i partiti menzionati sciolgano la propria riserva sull’accordo trasversale in corso di definizione,
ALLEANZA NAZIONALE ha chiesto un incontro per poter fare le proprie scelte, e l’esito dell’incontro è stato chiaro:
“O il mio partito abbraccia il grande progetto o è fuori”.
Non mi stupisce più di tanto che la mia faccia, a questo punto, diventi il “bersaglio numero uno” di un tiro a freccette, volto a screditare la mia persona e legittimare le politiche più spregiudicate, ma almeno consentitemi un paio di precisazioni su piccole sottili differenze che mi auguro vengano colte, se non dai partiti, dall’opinione pubblica.
La lettera di “Alleanza Nazionale” (non del sottoscritto!) si rivolge ai partiti e ai vertici degli stessi, o comunque a personaggi che loro malgrado svolgono una funzione pesantemente politica, e vengono inseriti nel contesto di una dialettica che anche se dura nei toni, dovrebbe rimanere, mi auguro, di “natura politica”.
Non mi si faccia passare per bugiardo se dico che ci sono trattative in fase avanzata con esponenti di spicco dei DS, per quanto mi auguri per il bene del centro destra, che possano venire meno nei giorni a venire, magari a seguito delle polemiche sorte di recente, altrimenti i partiti menzionati abbiano il coraggio di dire pubblicamente: “Noi ad un accordo con il Dott. Salvaggio NON CI STIAMO”
di certo se io fossi l’ultimo degli elettori dell’UDC o FORZA ITALIA chiederei ai miei vertici di prendere una posizione ufficiale, di dichiarare la propria indisponibilità ad un accordo con il Dott. Salvaggio.
Se non c’è questa dichiarazione permettetemi di conservare il sospetto che ci sia già un accordo.
Il Sottoscritto se, per usare un termine caro a Berlusconi, dopo cinque anni di “traversata del deserto”, ha deciso di ritornare a fare politica, non è certo per rivendicare un ruolo istituzionale nelle prossime elezioni, ma solo per il gusto di fare politica per Poggioreale, perchè è il mio paese dove sono nato e dove ho scelto di vivere. Ho scelto di fare politica a Destra perché mi ritengo un uomo di Destra, di certo non condivido in toto gli ultimi quindici anni di politica di Destra fatta dal nostro Centro Destra, altrimenti non avrei avvertito la necessità di costituire un partito.
Come ho difficoltà ad accettare che uno dei principali artefici delle politiche di centro destra degli ultimi 15 anni mi venga a dire che “se si è perso non è colpa di nessuno!”
Non so se sono bastati 5 anni di fermo biologico per espiare la mia colpa, di sicuro sono bastati a farmi capire che non sarò più assessore di una giunta Vella per il futuro.
Ma condivido l’opinione secondo cui, avendo militato in una coalizione di Centrio Sinistra, che oggi contestiamo, non sia opportuno che io concorra alle prossime elezioni.
All’atto della costituzione del Circolo dissi che ero disponibile a occupare il ruolo di “quello che va a comprare il giornale per il circolo”. Il mio desiderio è quello di promuovere una politica migliore per il mio paese, perché qui ho scelto di vivere, ma senza ambizioni o aspettative di ricoprire alcun ruolo istituzionale, voglio essere un uomo di servizio per il partito e per il mio paese.
Io mi sono da subito reso disponibile a fare un passo indietro e mettermi a disposizione per un rinnovamento della classe politica.
Chiedete a qualcuno di costoro che oggi giocano con la mia faccia a freccette se sono disponibili a fare un passo indietro in nome del rinnovamento, vedrete quale sarà la risposta…
E’ questa la sottile differenza tra me e loro.
Gaetano De Gregorio
February 27, 2008
Comunali 2008, Poggio Realpolitik
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Uno scenario politico quanto mai positivo per il Centro Destra:
Il Sindaco non più ricandidabile, un centro sinistra spaccato,
quale migliore occasione per rivolgersi al popolo di Centro-Destra in modo nuovo:
“Noi proponiamo un radicale cambiamento, un rinnovamento della classe politica, un nuovo approccio alla politica e una nuova progettualità per dare a Poggioreale una nuova speranza di sviluppo.”
Questo in sintesi il desiderio di Alleanza Nazionale
Dove sta la ragione e l’opportunità politica di intorpidire il Centro Destra?
Un accordo ormai inevitabile, visto lo stato avanzato delle trattative,
con frange degli Ex-DS
ma soprattutto un accordo con uno che può definirsi “il Puparo”
delle vicende politiche di Poggioreale degli ultimi 15 anni
uno dei due principali artefici delle politiche degli ultimi anni insieme al Sindaco
l’UDC e FORZA ITALIA sono riusciti nell’impresa impossibile di intorpidire l’acqua in un momento storico in cui c’erano tutte le condizioni per fare un discorso trasparente, per parlare con onestà e trasparenza ai propri elettori.
NOI NON CI STIAMO!!!
Considerato che molti cittadini ad oggi, malgrado le iniziative politiche intraprese nei mesi scorsi, a partire dal proprio esordio nello scenario politico locale,
pensano che ALLEANZA NAZIONALE
sia inscindibilmente legata alle scelte giuste o sbagliate degli altri partiti di Centro Destra
Cogliamo l’occasione, come già espresso in ogni sede,
di ribadire la nostra autonomia e la nostra assoluta estraneità a tutte quelle iniziative che vedano
schierati in campo i principali artefici dello stato di degrado in cui versa il nostro paese.
Mi pare chiaro che di fronte a un progetto che vede schierati UDC e FORZA ITALIA con i DS
non si possa più parlare di CENTRO DESTRA
Alleanza Nazionale non ha alcun pregiudizio di tipo ideologico ma non può accettare un alleanza con chi è stato additato da tempo immemorabile come il principale artefice insieme all’attuale Sindaco delle politiche dgli ultimi anni
Come pensa FORZA ITALIA di presentarsi ai propri elettori a giustificare questo accordo?
Come verrà interpretata dagli elettori questa scelta?
ad un accordo con chi oggi pensa di potersi presentare alle elezioni come rappresentante del nuovo, pur avendo con esiti disastrosi esercitato tutta l’influenza possibile nelle scelte politiche locali degli ultimi anni
NOI NON CI STIAMO!!!
Rivalutare la figura del prossimo potenziale candidato a Sindaco dell’UDC e FORZA ITALIA, e considerare la causa di tutti mali solo ed esclusivamente l’attuale Sindaco appare senz’altro fazioso
se si considera che l’attuale Sindaco si è già messo da parte, volente o nolente non potendo per legge ricandidarsi, come accettare che sia il Centro Destra a dare ospitalità all’altro personaggio della “Strana Coppia”?
a tutto questo
NOI NON CI STIAMO!!!
Alleanza Nazionale è aperta al dialogo a 360 gradi con chiunque di buona volontà abbia a cuore le sorti del nostro paese
con chiunque abbia voglia di sedersi a un tavolo per individuare ”INSIEME” una rosa di candidati che sia espressione di quel rinnovamento che tutti ci auspichiamo
Alleanza Nazionale non vuole avere ad oggi alcun pregiudizio di natura ideologica di fronte allo stato del Paese e alla necessità di individuare politiche comuni per tirare fuori la nostra cittadina dalle secche di depressione economica e sociale in cui versa.
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