Comizio Finale
June 14, 2008 1:24 pm Poggio RealpolitikSi è parlato in un comizio di giovani, io non ho mai detto che la nostra è la lista esclusiva dei giovani,
siete stati bravi a consultare il vostro Istituto di statistica, che ci posso fare se abbiamo il nostro amico candidato del ’29 che ci rovina la media, ma noi abbiamo parlato di rinnovamento,
altro è rinnovamento della politica, avete visto cosa è successo nella vostra lista?
la corsa a far parte del numero più consistente di forze politiche,
perché da sicurezza, perché fa sentire più forti,
ti sei accorto che nella tua lista c’è la classe dirigente degli ultimi quarant’anni?
cosa è cambiato in quarant’anni? Tu sei li per qualificare la lista come me dieci anni fa gli hai regalato un vestito nuovo.
- Io apprezzo l’impegno dei giovani in politica, apprezzo il vostro impegno,
ma state dalla parte sbagliata, sia nella lista n.1 che nella lista n.2,
ho apprezzato anche molto l’intervento del giovane Pagliaroli
che non si è limitato a svolgere il suo temino compitino “noi siamo i giovani e rappresentiamo il futuro
ma ha parlato con competenza, a braccio, con il cuore, con la rabbia di chi vive quotidianamente i problemi, ecco,
lui rappresenta meglio di altri nella tua lista quello spirito che noi incarniamo
- Quello spirito indomabile dei giovani di AN, avanti per le loro idee, senza piegarsi, senza scendere a compromessi, quella rabbia e determinazione che nessuno riuscirà mai a smontare.
- Ci hanno detto che noi abbiamo parlato poco di programma, meno male che ci hanno pensato loro e un po’ anche la lista n.2 a riproporre i punti del programma di cui abbiamo parlato nel primo comizio
ma non venitemi a dire che vi servivano 15 giorni consecutivi di comizi per sviscerare il programma,
un elenco minuzioso di cifre, discussioni interminabili di legislazione su cooperative, società, PSR, alla gente bisogna parlare in modo diverso
OCCORRE TRASMETTERE
altrimenti la gente non vi segue più …
Noi non avveleniamo la campagna elettorale, fino a ieri sera arrivavano ancora provocazioni, o frecciatine come sono state ribattezzate
non dovete indignarvi se c’è stato un linciaggio di qualche vostro candidato
non è cattiveria, è lo spirito di AN, è l’unità del nostro gruppo, è il senso di appartenenza, la coesione, che di fronte a un attacco pesante, ad un fallo da dietro fa indignare me come tutti i miei amici.
Noi avremmo pure preferito parlare di programma, e ne abbiamo parlato e ne riparliamo stasera, ma parlando alla nostra gente, non ripetendo ogni giorno una serie interminabile di “pigghia di sutta e metti ncapo”, dobbiamo cambiare poggioreale, non dobbiamo dare lezioni di diritto comunitario e regionale. O prove di eloquenza
- Dobbiamo cambiare questo paese, e per cambiarlo dovete cambiare voi, classe dirigente, e per cambiare classe dirigente abbiamo bisogno di voi, abbiamo bisogno della nostra gente, che prenda coscienza, che smetta di alimentare una cattiva politica, fatta di intrighi, promesse, posti di potere, c’è bisogno di una nuova politica c’è bisogno di un punto di riferimento che nel passato è mancato, una via di uscita da un sistema che vi ha visto scegliere di anno in anno il meno peggio. E noi siamo quella via di uscita, noi siamo quel riferimento, noi siamo la terza strada, della coerenza, della dignità, del cambiamento.
- Ciò che ci tiene uniti non è un patto per la vittoria, o l’odio viscerale per l’avversario, ma la passione e l’amicizia e l’amore per la nostra terra.
- Noi siamo quelli che cambieranno questo paese, già hanno fatto i conti, sia la uno e la due, vi hanno contato, vi hanno trattato come numeri, vi hanno incastrato, nei soliti meccanismi, pensano di avervi in pugno, vi hanno spulciato uno per uno nelle liste elettorali, come carne da macello, pensano di essere loro a decidere chi vince e chi perde, chi è buono e chi è cattivo, mi dicono “I comizi non servono a niente, non fanno vincere le elezioni, perché ci vogliono i numeri”
Veramente voi siete questi? Veramente vi sentite dei numeri?
- Voi quest’anno avete una responsabilità, cambiare questo paese, convincerli che voi non siete strumenti da lavoro per garantire la loro permanenza nel palazzo, potete in una volta dimostrare che le elezioni si vincono dentro la cabina elettorale, e che ogni elettore è sovrano, e che non basta incastravi con un parente al posto giusto per tapparvi la coscienza
Noi non gli crediamo più
- Ho sentito dire a troppa gente, bravi, siete i migliori, tra cinque anni…
purtroppo quest’anno sono attaccato…
ma che discorsi sono? Siamo nel 2008 e loro vi trattano come ai tempi di Maniscalco e Caronna,
Oppure sento dire Ma … Gino e Meglio del Dottore o viceversa, no.. sono gli stessi, e la solita politica, vi stanno incastrando come ogni hanno nella formula del meno peggio.
In quella trappola infernale dei favori e degli obblighi, vi stanno facendo sentire obbligati, è questo il cancro della Sicilia, è questo il cancro di Poggioreale.
- Qualcosa però cambiato, lo avvertiamo ogni giorno, parlando con la gente, molta gente ha capito, molta gente ha capito che la partita si decide dentro la cabina elettorale, molta gente ogni giorno, ascoltando ha deciso che non voterà nessuno dei due, e che sceglierà il cambiamento, molta gente grazie alla lista LIBERA POGGIOREALE ha capito che quest’anno può scegliere, può decidere, e quella che fino a qualche giorno fa era una ipotesi impossibile diventa una possibilità, si comincia a parlare del terzo incomodo, dell’intruso che alla fine darà scacco al Re e alla Regina, tra i due litiganti il terzo gode.
- Non accontentavi di lasciare il paese da chi lo ha in mano da sempre e vi illude di essere diverso, scegliete il cambiamento, e allora si, solo in questo caso rimarrete sorpresi!!!
Tu, mio amico, mio fratello, mio amato concittadino, che ogni giorno come me vivi questo paese, attraversi le sue strade, che quotidianamente annaffi questa terra col sudore della tua fronte,
che tra mille difficoltà ogni giorno ti ostini a voler rimanere nella tua terra, che pensi che mai nessuno potrà separarti da questo tuo amato paese
tu che ami questo paese come te stesso, aiutaci a cambiare Poggioreale, tu hai il nostro destino in mano tu quest’anno puoi farlo, Libera Questo paese, LIBERA POGGIOREALE.
PER LA TERRA CHE AMI …. CON IL CUORE


