Comizio 1

1:12 pm Comunali 2008

Questa nostra lista è l’alternativa agli ultimi 15 anni, questa lista è la lista del cambiamento, del rinnovamento, e la lista di chi non è più disposto a permettere alla classe dirigente degli ultimi 15 anni, alla Casta di Poggioreale, di continuare a considerarsi i proprietari del paese.

 La Casta, si … , formata da persone che ritengono di essere gli unici deputati a salvare Poggioreale, ogni cinque anni, puntualmente hanno la ricetta  per salvare Poggioreale, solo che ogni cinque anni puntualmente rimandano ai prossimi, e il paese aspetta, aspetta ancora.

io voglio capire dove vuole andare questo paese, a chi vuole affidare il paese la mia gente, se chi raccoglierà le redini di questo paese è capace di rapportarsi alla gente, e uscendo fuori da Poggioreale, rappresentare il mio paese fuori, nelle sedi istituzionali opportune, o se state affidando il paese a chi vi condannerà a tirare a campare per altri cinque anni.
Credete veramente che Poggioreale può concedersi il lusso di tirare a campare alla meno peggio per altri cinque anni?
Io voglio capire se veramente credete che gli altri due candidati abbiano la capacità di rappresentarvi.

Si sta cercando in tutti i modi di ricondurre il gioco e la competizione a due persone, a due famiglie, ma qualcuno si è accorto che sono due facce della stessa medaglia? che hanno governato insieme fino all’altro ieri?
Adesso si sono separati, in due liste diverse, ma fino all’altro giorno i DS pur avendo ufficializzato la rottura con la Margherita, c’avevano in giunta ancora gli assessori.

Si sta portando nuovamente la gente a scegliere tra il meno peggio.
Quella gente che 20 anni fa, giovani allora, gridavano dal balcone rivolti al Circolo della Democrazia Cristiana, proprio qui di fronte, “Siete vecchi, vecchi, e invecchiando morirete!”, oggi sono loro ad essere vecchi, sono diventati più vecchi di quelli che intendevano cacciare, anzi ci sono andati a braccetto per 15 anni. ANZI Sono insieme

Voglio capire dove vuole andare Poggioreale,
voglio capire se la mia gente è rassegnata, se a perso il gusto della sfida, se è capace di ritrovare l’ambizione di cambiare, di puntare in alto, oppure si è rassegnata a campicchiare, a spegnersi.

Quando si parlava di programma qualcuno diceva: “dobbiamo fare un programma facile, di due paginette” NO!!!
Questo paese ha bisogno invece di un programma ambizioso, e di gente ambiziosa, che abbia la capacità e la voglia di puntare in alto e di crederci.

il programma facile, come se il fine ultimo della politica di Poggioreale è vincere le elezioni, senza alcuna progettualità senza alcuna piattaforma programmatica, in due parole: “Senza alcuna ambizione!”

E’ qui il problema, si è persa l’ambizionepuntare in alto, a ripensare Poggioreale, a dare una svolta a questo paese.

Bisogna andare a Palermo presso i nostri vertici di partito a cercare risorse, per il nostro paese, altro che fare progetti su progetti che non saranno mai finanziati da nessuno.
Perché questo, Poggioreale lo sta pagando caro, 15 anni di amministrazione di Centro sinistra, con governi regionali di centro Destra hanno determinato 15 anni di immobilità, questo è il problema, perché ci sono troppi partiti che incassano voti a dismisura ad ogni appuntamento elettorale e poi in quindici anni un dito all’acqua per Poggioreale non lo hanno mai messo.
Dobbiamo trovare il coraggio di dire ai nostri politici basta, o ti interessi di Poggioreale sempre o non ti interessare neanche per le elezioni..

Io non credo che Poggioreale si acquisti con i voti delle famiglie, mettendo in lista quel personaggio che rappresenta più nuclei familiari, o che la gente di Poggioreale si vende con una promessa elettorale.
Io credo che dentro la Cabina elettorale ognuno, solo con se stesso, può scegliere, anche se prima di allora ha subito pressioni, anche se ci sentiamo obbligati verso qualcuno, noi abbiamo il dovere verso il nostro paese di fare una scelta, la migliore scelta,  per il paese, entrati la dentro, si è soli con la propria coscienza, e si può decidere di cambiare, adesso si, quest’anno la mia gente non deve scegliere tra il meno peggio come è accaduto per il passato, oggi la gente con la lista Libera Poggioreale può dare un segnale, può far capire a questa gente che il loro giocattolo si è rotto, che il paese non è di proprietà di due famiglie, e due persone non possono determinare i destini del mio paese.

Oggi la mia gente può dire forte “NOI NON CI STIAMO”, non siamo disponibili a consegnare il paese a chi lo ha gestito per 15 anni, ora in prima persona ora dietro le quinte.Io voglio capire se la mia gente è veramente stanca di questa politica, voglio capire se sotto la cenere cova lo spirito del cambiamento, cova quella rabbia, in cerca di un punto di riferimento che li guidi, questo punto di riferimento oggi siamo solo noi, tutti gli altri si sono accodati in cambio di qualche sedia in consiglio o in giunta.Facciamo una lista, mettiamo questo che rompe in quella famiglia, abbiniamo due ragazzi per dare l’idea di rinnovamento, come è accaduto per me 10 anni fa, a 26 anni, tanto non capiscono niente, tanto continiamo a essere noi a condurre il gioco.
e tu … , o ti adegui al sistema o sei fuori o sei denigrato, isolato, calunniato, se esci fuori dal seminato finisci per essere bruciato, se non ti limiti a svolgere da bravo il tuo compitino, se ragioni con la tua testa ti isolano, ti calunniano, come è stato fatto con Altri, diventi inaffidabile, pericoloso, perché rischi di rompergli il giocattolo,

l’unica classe dirigente che ha il diritto di salvare Poggioreale.
Noi abbiamo il dovere di creare una nuova classe dirigente. Poggioreale ha bisogno di una nuova classe dirigente, di gente nuova, con idee nuove, di quella attuale abbiamo visto tutto quanto c’era da vedere.
La mia maggiore amarezza è constatare che se fino a 2 mesi fa nessuno era disponibile a spendere una buona parola per questa gente,se tutti si smarcavano, prendevano le distanze da questa amministrazione e da questi uomini, oggi sembrano tutti allineati e compatti, Mario Cangelosi quando noi e i verdi ci riempivamo la bocca di parole quali rinnovamento, giovani idee, ci prendeva in giro: “Tantu poi vennu li vurpuna e vi cogghinu unu pi unu”, ma che stai dicendo ma stai scherzando? E’ accaduto esattamente questo, se li sono raccolti uno per uno, da questa parte della barricata è rimasta solo Alleanza Nazionale.

Noi vi stiamo dando la possibilità di cambiare rotta, di spezzare questa catena di sudditanza, se perdete questo treno… non vi rimane che tenervi la stessa gente per i prossimi cinquant’anni, ammesso che Poggioreale ci arrivi …

A noi non interessano gli screzi che hanno avuto tra di loro, noi non dobbiamo cadere nella trappola che ci stanno tendendo, noi non ci sentiamo di stare al loro gioco, di dividerci, cercare voti, ammazzarci di odio TRA DI NOI per soddisfare le loro beghe personali, magari in cambio di un posticino in consiglio, purché però stiamo zitti, purché non ci lamentiamo e stiamo buoni buoni.

voi che vi prestate a questo gioco, non siete vittime, SIETE COMPLICI!!!

Io sono convinto che la mia gente, tutti voi hanno a cuore Poggioreale più di loro, che si riempiono la bocca di belle parole, ma fino a qualche giorno fa si davano mazzate, si sono scannati, e adesso nascondono i bastoni e parlano di fratellanza, di salvezza nazionale, dicevo… si sono scannati, ma intanto fino a qualche giorno fa avevano gli assessori ancora in giunta.

Dall’altra parte dopo tante belle parole il rinnovamento si è ridotto a sostituire il fratello con un altro fratello

oggi anche a Poggioreale così come per le nazionali si presenta lo spettro del voto utile…
Qualcuno sostiene che la partita è tra i due candidati delle liste avversarie, ma voi avete idea di quanti voti disgiunti ci saranno quest’anno? di quanta gente voterà un candidato al consiglio e un sindaco di un’altra lista?
Qualcuno si è accorto che al di la della gente più vicina, la gente libera, non legata da logiche di famiglia, di favori, di promesse
, non ha intenzione di votare nessuno dei due?
perchè sarebbe come confermare in entrambi i casi l’amministrazione uscente, sarebbe come prolungare il mandato del Sindaco uscente per altri cinque anni.

Per me e per gli amici di Alleanza Nazionale sarebbe stato fin troppo facile rimanere in una coalizione ormai svuotata di tutti i principi di partenza di rinnovamento, di una nuova classe politica, magari mendicando un assessorato e un consigliere, anzi… sarebbe stato ancora più facile lasciare perdere la politica per occuparmi di più della mia azienda, del mio lavoro, che vi assicuro, in questi cinque anni lontano dal palazzo, è cresciuta molto di più, è diventata una bella realtà a Poggioreale, con due dipendenti e un mercato che spazia in tutta la sicilia, ma io ho scelto di vivere in questo paese, qui ho messo famiglia, ho acquistato casa, e mi sono inventato un lavoro, e non mi piace come vanno le cose, e non voglio assolutamente che continuino ad andare nello stesso modo. voi, se siete gli stessi che qualche mese fa, lontano dalle pressioni politiche valutavate con obiettività gli ultimi 15 anni di politica, veramente volete adesso riconsegnare il paese alle stesse persone, per poi magari domani ricominciare la litania che poggioreale è un paese morto?Io vorrei che Poggioreale, il paese che amo, il mio paese, e la mia gente trovasse il coraggio di smarcarsi dalla cattiva politica, vorrei che avesse il coraggio, anche quando si trova in stato di bisogno, di mandare a cagare certa gente che dispensa promesse elettorali e posti di potere illusori, promesse destinate inesorabilmente a sciogliersi all’indomani delle elezioni, vorrei che tutti cominciassero Ad amare un po di più il paese, tutti e non a guardare alla politica come uno strumento per ottenere un tornaconto esclusivamente personale, questo lo penso tutte le volte che sento di gente arrabbiata perché in dieci anni non si è riusciti a sistemarlo, a trovargli un occupazione, in questi casi siamo complici della cattiva politica.

Io vorrei che la mia gente amasse di più chi con sacrifici, rischiando sulla propria pelle, a volte indebitandosi, riesce a creare dal nulla, con coraggio, ricchezza per il paese, occupazione, perché questo paese ha bisogno per sopravvivere di altra gente che si senta di rischiare che faccia impresa, non deve disprezzare chi vive del suo, vorrei invece che la mia gente diffidasse di chi vive di politica o di chi con la politica ha fatto carriera, NO!!!, non è affatto una persona furba, è uno che ha fatto cattiva politica, grazie ai vostri voti, e non vi dirà neanche grazie.

In questo paese sembra più apprezzato chi se ne sta a casa, chi non si espone, chi non fa nulla per il paese, io credo che il mio paese ha prima di tutto bisogno di cambiare mentalità, e questa è un occasione irripetibile, perché stanno tutti lì schierati in due compagini politiche, voi oggi avete una opportunità unica, potete liberarvi in un solo colpo di 40 anni di classe dirigente vecchia, insieme solo per vincere le elezioni, non per amministrare, perché non lo hanno mai fatto.
potete in un solo colpo dare un segnale che di certo non dimenticheranno.
In alternativa potete asservirvi come è stato nel passato, potete accontentarvi di un lontano parente che starà lì cinque anni a bivaccare in consiglio, e ad alzare la mano per votare a comando. Ma state pur certi che non cambierà niente.

Ma io sono tranquillo, io credo nella mia gente, io credo che la mia gente ancora una volta saprà rialzarsi, ancora una volta tirerà fuori uno scatto di orgoglio, e farà capire a tutti costoro che non sono i padroni di Poggioreale, che Poggioreale è di tutti voi, gente semplice, che vi ostinate tra mille problemi ogni giorno a sudare e a vivere in questa nostra meravigliosa cittadina. Questo paese e Nostro.

ci vogliono idee, ci vuole l’ambizione, ci vuole un cambio di mentalità, la capacità di aumentare il passo, quel colpo di reni che possa ridare una speranza a Poggioreale.

Questo di questa sera non è un comizio, io non ho comiziato, io ho parlato alla mia gente, con il cuore.

Viva Poggioreale!!!

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