Sottili Differenze…

8:59 pm Comunali 2008, Poggio Realpolitik

934_big.jpgDi fronte a un silenzio assordante, ma “carico di significati”  sulla politica locale da parte di entrambi gli schieramenti, sono lieto che la nostra lettera sia servita a creare un momento di dibattito di cui credo Poggioreale abbia mai come adesso bisogno.
Il mio augurio è che la stessa lettera sia servita, non solo a solleticare l’orgoglio dei partiti chiamati in causa, e a farli uscire allo scoperto, ma soprattutto a scuotere le coscienze dell’opinione pubblica, anch’essa colpevolmente, da troppo tempo sopita.Ritengo anche che ognuno in questa partita ha il diritto sacrosanto di parlare, di assumere iniziative, di cercare accordi;
ha pure il dovere  di assumersi la responsabilità di quanto fa o dice, IO in primis, accetto di assumermi le mie responsabilità insieme al mio partito di quanto comunicato all’esterno.
Prima o poi sopraggiunge pure il momento delle scelte, delle decisioni, che vanno fatte, soprattutto se queste scelte sono condizionanti non solo per loro ma anche per gli altri, siano essi gli elettori stessi o i partiti, come AN che potrebbero per loro natura convergere in un progetto comune.

Alla luce di questo AN ha chiesto è ottenuto udienza dall’UDC e FORZA ITALIA, perchè, come è stato spiegato, non ci sentiamo di aspettare le ultime due settimane dalle elezioni per decidere cosa debba fare il mio partito, in attesa che i partiti menzionati sciolgano la propria riserva sull’accordo trasversale in corso di definizione, 
ALLEANZA NAZIONALE ha chiesto un incontro per poter fare le proprie scelte, e l’esito dell’incontro è stato chiaro: 
“O il mio partito abbraccia il grande progetto o è fuori”.

Non mi stupisce più di tanto che la mia faccia, a questo punto, diventi il “bersaglio numero uno” di un tiro a freccette, volto a screditare la mia persona e legittimare le politiche più spregiudicate, ma almeno consentitemi un paio di precisazioni su piccole sottili differenze che mi auguro vengano colte, se non dai partiti, dall’opinione pubblica.

La lettera di “Alleanza Nazionale” (non del sottoscritto!) si rivolge ai partiti e ai vertici degli stessi, o comunque a personaggi che loro malgrado svolgono una funzione pesantemente politica, e vengono inseriti nel contesto di una dialettica che anche se dura nei toni, dovrebbe rimanere, mi auguro,  di “natura politica”.

Non mi si faccia passare per bugiardo se dico che ci sono trattative in fase avanzata con esponenti di spicco dei DS, per quanto mi auguri per il bene del centro destra, che possano venire meno nei giorni a venire,  magari  a seguito delle polemiche sorte di recente, altrimenti i partiti menzionati abbiano il coraggio di dire pubblicamente: “Noi ad un accordo con il Dott. Salvaggio NON CI STIAMO”
di certo se io fossi l’ultimo degli elettori dell’UDC o FORZA ITALIA chiederei ai miei vertici di prendere una posizione ufficiale, di dichiarare la propria indisponibilità ad un accordo con il Dott. Salvaggio.
Se non c’è questa dichiarazione permettetemi di conservare il sospetto che ci sia già un accordo.

Il Sottoscritto se, per usare un termine caro a Berlusconi, dopo cinque anni di “traversata del deserto”, ha deciso di ritornare a fare politica, non è certo per rivendicare un ruolo istituzionale nelle prossime elezioni, ma solo per il gusto di fare politica per Poggioreale, perchè è il mio paese dove sono nato e dove ho scelto di vivere. Ho scelto di fare politica a Destra perché mi ritengo un uomo di Destra, di certo non condivido in toto gli ultimi quindici anni di politica di Destra fatta dal nostro Centro Destra, altrimenti non avrei avvertito la necessità di costituire un partito.
Come ho difficoltà ad accettare che uno dei principali artefici delle politiche di centro destra degli ultimi 15 anni mi venga a dire che “se si è perso non è colpa di nessuno!”
 
Non so se sono bastati 5 anni di fermo biologico per espiare la mia colpa, di sicuro sono bastati a farmi capire che non sarò più assessore di una giunta Vella per il futuro.
Ma condivido l’opinione secondo cui, avendo militato in una coalizione di Centrio Sinistra, che oggi contestiamo, non sia opportuno che io concorra alle prossime elezioni.
All’atto della costituzione del Circolo dissi che ero disponibile a occupare il ruolo di “quello che va a comprare il giornale per il circolo”. Il mio desiderio è quello di promuovere una politica migliore per il mio paese, perché qui ho scelto di vivere, ma senza ambizioni o aspettative di ricoprire alcun ruolo istituzionale, voglio essere un uomo di servizio per il partito e per il  mio paese.

Io mi sono da subito reso disponibile a fare un passo indietro e mettermi a disposizione per un rinnovamento della classe politica.

Chiedete a qualcuno di costoro che oggi giocano con la mia faccia a freccette se sono disponibili a fare un passo indietro in nome del rinnovamento, vedrete quale sarà la risposta…

E’ questa la sottile differenza tra me e loro.  
 

  Gaetano De Gregorio

Leave a Comment

Your comment

You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

Please note: Comment moderation is enabled and may delay your comment. There is no need to resubmit your comment.