Campagna Regionali 2008

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Martedì 1 Aprile 2008 per le ore 19,30 avrà luogo presso i locali di Alleanza Nazionale a Poggioreale, l’incontro con il candidato alle elezioni Regionali 2008, Livio Marrocco.

Tutti i simpatizzanti sono invitati a partecipare

Meritiamoci il futuro

Regionali 2008 No Comments

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Aperta la campagna elettorale per le regionali 2008

Non c’è dubbio che ci sono avvenimenti che più di altri ci lasciano sgomenti! La presentazione delle liste per le elezioni regionali di ieri pomeriggio rientra pienamente in questa fattispecie! Un caos che non mi aspettavo…ed io esperienza ne ho! Liti, scontri verbali e noi sgomenti, spettatori quasi vittime di un operazione che per poco non ci vedeva esclusi dalla competizione elettorale! Mentre dentro Forza Italia le liti abbondano tanto da far ritirare la cadidatura della Bono Parrino e di Zichichi e fare in modo di mettere in forse la stessa presentazione della lista. Insomma un caos indescrivibile che mi lascia sgomento davanti a furbate che avevano come obiettivo il sottoscritto! Certo senza me ed i miei amici la lista non si sarebbe presentata….ora a lavoro perchè senza alcuni nella lista abbiamo ancora più campo libero dove trovare consenso! (Livio Marrocco)

Come si suol dire: “Se il buon giorno si vede dal mattino…”
Se questo è il miglior modo di dare i natali al Popolo delle libertà.
Ci avviciniamo pertanto alla prossima imminente competizione elettorale con un Popolo delle Libertà spaccato su più livelli, sia a livello provinciale che locale.

A Poggioreale sembra profilarsi uno scenario dove a votare il Popolo delle libertà sarà prevalentemente Alleanza Nazionale, che convergerà il proprio impegno sulla candidatura di Livio Marrocco.

parrino.jpgForza Italia sembra orientata a snobbare la candidatura dell’Adamo per concentrare i propri voti sulla sen. Bono Parrino di Alcamo, che però si presenterà nella lista “Sicilia Forte e Libera”. Immagino lo sconcerto degli elettori di Forza Italia, già scossi dalle vicende legate al “quasi accordo” di “Salvezza Nazionale” con il PD, adesso invitati a scorrere la scheda elettorale saltando a pié pari il simbolo del “Partito delle Libertà”.
Quest’ulteriore “strategia politica” non può che renderci felici, Alleanza Nazionale si fa “Portabandiera” del simbolo del PDL.

Senza parole …

Comunali 2008, Poggio Realpolitik No Comments

Quando la politica si fa bizzarra

Comunali 2008, Poggio Realpolitik No Comments

casini2.jpgSabato 8 marzo il Giornale di Sicilia riporta un articolo su Poggioreale, sul tema increscioso dello stato di degrado delle Opere Pubbliche del Paese.
Una violenta requisitoria contro la Provincia per il problema della Piscina Comunale, rea di aver tolto dal Piano Triennale delle Opere Pubbliche il completamento della struttura.

Vuole essere forse una risposta al video prodotto da Alleanza Nazionale e pubblicato nei giorni scorsi?

Ci si chiede però se in 15 anni si sia valutata la possibilità insieme alla provincia di aprire un tavolo di lavoro, di discutere sulla  fattibilità, sulla fruibilità e sulla economicità della struttura che peraltro insiste su un comprensorio che già dispone di una piscina (Gibellina).

Il Comune ha mai vagliato quale fosse l’intendimento della Provincia? si è mai posto su un piano di dialogo per trovare un punto di contatto sull’utilizzo della struttura? ha mai proposto soluzioni alternative, quali ad esempio il cambiamento della destinazione d’uso della struttura? magari ripiegando su una fruibilità diversa, meno dispendiosa in termini di manutenzione e gestione?

Si ha l’impressione che una volta riusciti ad inserire nel “libro dei sogni” della Provincia l’Opera, il Comune si sia sollevato da ogni responsabilità.
Un po quello che è avvenuto su problematiche altrettanto scottanti, penso per esempio al problemo ATO, una volta scaricato il problema, dipendenti compresi all’ATO, il Comune non si è più occupato del problema incurante del malessere diffuso presso i cittadini.

Che dire poi del vecchio centro?
Si riparla di aprire nuovamente all’Università di Palermo per iniziare una nuova fase progettuale, ma c’è già uno studio, pubblicato peraltro nel sito www.poggioreale.com fatto dall’Università di Palermo che prevede una spesa di circa 26 milioni.

Nessuno ha l’ardire di considerare fattibile un progetto del genere in tempi brevi, ma quel progetto è strutturato in diverse sezioni, di cui solo una di queste prevede il recupero di una parte del Paese, mentre la rimanente parte prevede la realizzazione di strutture ricettive e ricreative.

Si potrebbe cominciare con il recupero di alcuni edifici in maniera graduale senza pretendere il completamento dell’intera opera.

Di fatto rimane la consapevolezza che in 15 anni di amministrazione di Centro sinistra non si è spostata una sola pietra, che senso ha venire a parlare di vecchio centro a due mesi dalle elezioni?

Se il paese vecchio si sta sgretolando progressivamente di giorno in giorno è dovuto al fatto che in 15 anni non si è fatto alcun intervento conservativo, e ci sono delle responsabilità gravi da parte di chi ha dato un indirizzo alle politiche di Poggioreale in questo periodo, siano essi il Sindaco o i vertici dei DS, non parliamo per favore degli altri, perché le politiche del centro sinistra sono sempre state sviluppate a quattro mani, e tutti gli altri si è cercato sempre di convincerli con le buone o le cattive ad alzare la paletta.

Il mio rammarico è di aver accettato a suo tempo di far parte di quella amministrazione senza essere riuscito a imprimere un indirizzo politico diverso. Col senno di poi sarebbe stato meglio non esserci mai stato.

Intanto si continua a parlare di un possibile accordo tra FORZA ITALIA è UDC ed EX-DS, senza che nessuno con dichiarazione ufficiali abbia il coraggio di smentire.
Nello sconcerto generale degli elettori di centro destra, che ormai quasi quotidianamente si smarcano dalle posizioni dei vertici.

Questo imbarazzante silenzio finisce per essere un avallo agli ultimi 15 anni di amministrazione, con buona pace di chi dichiara che si lavora ad un progetto di “Salvezza Nazionale”.

Se è vero come è vero che i DS continuano a cercare consenso a tutto campo sulla candidatura a Sindaco del Dott. Salvaggio, se è vero come è vero che UDC e FORZA ITALIA non hanno mai smentito una apertura ai DS, chiedo ai cittadini di fare 2+2 per capire che il prossimo loro Sindaco sarà presumibilmente un esponente del PD, con il rischio concreto che all’indomani delle elezioni, al minimo screzio, il Sindaco scarichi gli Assessori del centro destra e cerchi nuove maggioranze in Consiglio, con il risultato che al Centro Destra rimarrà solo l’entusiasmo di aver vinto le elezioni.

Il Centro Destra sta facendo quello che i DS hanno fatto a suo tempo con il Sindaco: presentare il proprio pacchetto di voti su un piatto d’argento ad un altro per farne quello che meglio crede.

ALLEANZA NAZIONALE, dovrebbe essere il principale referente politico di FORZA ITALIA,
insieme dovrebbero determinare le strategie politiche del centro destra, a maggior ragione se si considera che a tutti i livelli si va verso un unico partito, anche nel nostro territorio, a Campobello, si presentano come partito unico, e in questa direzione si muovono a Salaparuta.
Invece si assiste ad uno scenario dove UDC e FORZA ITALIA hanno già da tempo elaborato il loro “progetto politico” e si chiede ad AN di scegliere, se farne parte o starne fuori.
a queste condizioni rispondiamo: “No, Grazie!”

Sottili Differenze…

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934_big.jpgDi fronte a un silenzio assordante, ma “carico di significati”  sulla politica locale da parte di entrambi gli schieramenti, sono lieto che la nostra lettera sia servita a creare un momento di dibattito di cui credo Poggioreale abbia mai come adesso bisogno.
Il mio augurio è che la stessa lettera sia servita, non solo a solleticare l’orgoglio dei partiti chiamati in causa, e a farli uscire allo scoperto, ma soprattutto a scuotere le coscienze dell’opinione pubblica, anch’essa colpevolmente, da troppo tempo sopita.Ritengo anche che ognuno in questa partita ha il diritto sacrosanto di parlare, di assumere iniziative, di cercare accordi;
ha pure il dovere  di assumersi la responsabilità di quanto fa o dice, IO in primis, accetto di assumermi le mie responsabilità insieme al mio partito di quanto comunicato all’esterno.
Prima o poi sopraggiunge pure il momento delle scelte, delle decisioni, che vanno fatte, soprattutto se queste scelte sono condizionanti non solo per loro ma anche per gli altri, siano essi gli elettori stessi o i partiti, come AN che potrebbero per loro natura convergere in un progetto comune.

Alla luce di questo AN ha chiesto è ottenuto udienza dall’UDC e FORZA ITALIA, perchè, come è stato spiegato, non ci sentiamo di aspettare le ultime due settimane dalle elezioni per decidere cosa debba fare il mio partito, in attesa che i partiti menzionati sciolgano la propria riserva sull’accordo trasversale in corso di definizione, 
ALLEANZA NAZIONALE ha chiesto un incontro per poter fare le proprie scelte, e l’esito dell’incontro è stato chiaro: 
“O il mio partito abbraccia il grande progetto o è fuori”.

Non mi stupisce più di tanto che la mia faccia, a questo punto, diventi il “bersaglio numero uno” di un tiro a freccette, volto a screditare la mia persona e legittimare le politiche più spregiudicate, ma almeno consentitemi un paio di precisazioni su piccole sottili differenze che mi auguro vengano colte, se non dai partiti, dall’opinione pubblica.

La lettera di “Alleanza Nazionale” (non del sottoscritto!) si rivolge ai partiti e ai vertici degli stessi, o comunque a personaggi che loro malgrado svolgono una funzione pesantemente politica, e vengono inseriti nel contesto di una dialettica che anche se dura nei toni, dovrebbe rimanere, mi auguro,  di “natura politica”.

Non mi si faccia passare per bugiardo se dico che ci sono trattative in fase avanzata con esponenti di spicco dei DS, per quanto mi auguri per il bene del centro destra, che possano venire meno nei giorni a venire,  magari  a seguito delle polemiche sorte di recente, altrimenti i partiti menzionati abbiano il coraggio di dire pubblicamente: “Noi ad un accordo con il Dott. Salvaggio NON CI STIAMO”
di certo se io fossi l’ultimo degli elettori dell’UDC o FORZA ITALIA chiederei ai miei vertici di prendere una posizione ufficiale, di dichiarare la propria indisponibilità ad un accordo con il Dott. Salvaggio.
Se non c’è questa dichiarazione permettetemi di conservare il sospetto che ci sia già un accordo.

Il Sottoscritto se, per usare un termine caro a Berlusconi, dopo cinque anni di “traversata del deserto”, ha deciso di ritornare a fare politica, non è certo per rivendicare un ruolo istituzionale nelle prossime elezioni, ma solo per il gusto di fare politica per Poggioreale, perchè è il mio paese dove sono nato e dove ho scelto di vivere. Ho scelto di fare politica a Destra perché mi ritengo un uomo di Destra, di certo non condivido in toto gli ultimi quindici anni di politica di Destra fatta dal nostro Centro Destra, altrimenti non avrei avvertito la necessità di costituire un partito.
Come ho difficoltà ad accettare che uno dei principali artefici delle politiche di centro destra degli ultimi 15 anni mi venga a dire che “se si è perso non è colpa di nessuno!”
 
Non so se sono bastati 5 anni di fermo biologico per espiare la mia colpa, di sicuro sono bastati a farmi capire che non sarò più assessore di una giunta Vella per il futuro.
Ma condivido l’opinione secondo cui, avendo militato in una coalizione di Centrio Sinistra, che oggi contestiamo, non sia opportuno che io concorra alle prossime elezioni.
All’atto della costituzione del Circolo dissi che ero disponibile a occupare il ruolo di “quello che va a comprare il giornale per il circolo”. Il mio desiderio è quello di promuovere una politica migliore per il mio paese, perché qui ho scelto di vivere, ma senza ambizioni o aspettative di ricoprire alcun ruolo istituzionale, voglio essere un uomo di servizio per il partito e per il  mio paese.

Io mi sono da subito reso disponibile a fare un passo indietro e mettermi a disposizione per un rinnovamento della classe politica.

Chiedete a qualcuno di costoro che oggi giocano con la mia faccia a freccette se sono disponibili a fare un passo indietro in nome del rinnovamento, vedrete quale sarà la risposta…

E’ questa la sottile differenza tra me e loro.  
 

  Gaetano De Gregorio