Campagna Regionali 2008

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Martedì 1 Aprile 2008 per le ore 19,30 avrà luogo presso i locali di Alleanza Nazionale a Poggioreale, l’incontro con il candidato alle elezioni Regionali 2008, Livio Marrocco.

Tutti i simpatizzanti sono invitati a partecipare

Da Micro-cellula a partito

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circolo05.jpgDomenica 16 Dicembre 2007 ore 17,00
sono presenti il Presidente On. Nicola Cristaldi, il Presidente Provinciale Livio Marrocco, il Coordinatore del Belice Angelo Tamburello, il Consigliere Provinciale Girolamo Pipitone, e altre cariche istituzionali della Provincia.

 Ha introdotto i lavori il Coordinatore Angelo Tamburello, ha presieduto l’Assemblea il Presidente provinciale Livio Marrocco, hanno preso la parola il Coordinatore di Forza Italia di Poggioreale Girolamo Cangelosi, e a seguire il Consigliere Provinciale Pipitone che ha manifestato la piena disponibilità dei nostri rappresentanti provinciali a intervenire per sostenere le nostre iniziative a livello provinciale.

A seguire il Presidente On. Nicola Cristaldi, ha illustrato i problemi del territorio e a rimarcato come ci sia una mancanza di progettualità nei comuni del belice, ostinati a portare avanti ogni anno alla vigilia della finanziaria, una richiesta di fondi per una eterna ricostruzione post-terremoto, sottolineando come occorra presto aprire un tavolo di lavoro, coinvolgendo tutte le forze politiche per decidere del nostro futuro.

Al termine dell’intervento per acclamazione è stato proclamato Presidente del Circolo di Poggioreale Gaetano De Gregorio.
Lo stesso ha preso la parola rimarcando alcuni concetti già espressi in ambito del partito locale.
Si riporta l’intervento dello stesso:

E’ con immenso orgoglio che mi accingo  a ricoprire questa carica, siamo partiti che a Poggioreale non esisteva più un partito, grazie all’entusiasmo contagioso di Angelo, quello sparuto gruppo di simpatizzanti è diventato nel giro di qualche mese un partito organizzato, aperto, un gruppo che è cresciuto di giorno in giorno, non siamo tanti, ma la consapevolezza di far bene ci spinge a credere che è destinato a crescere nei mesi a venire.

Abbiamo voluto intestare l’insegna del partito “Per la terra che ami… con il cuore“, non è affatto una banalità, è l’idea che abbiamo avuto all’origine, fare politica per passione e per amore del nostro paese, siamo gente che abbiamo deciso di rimanere a Poggioreale, di investire a Poggioreale, e vogliamo vivere in un paese migliore, senza lasciarsi andare al qualunquismo dilagante che c’è in giro, ma mettendo le mani in pasta, decidendo per noi stessi.

Abbiamo rimesso in piedi un partito dal niente, tanta gente che ha nel cuore questo simbolo e ciò che esso rappresenta era sfiduciata, ma chi ha il cuore questo partito risponde sempre presente alla chiamata, è come un fuoco che cova sotto la cenere, è tipico di quei partiti che hanno un forte spirito identitario. Puoi mortificarli, schiacciarli, trascurarli,  ma lo spirito rimane sempre vivo.

Siamo un partito di un piccolo Comune, ma è sbagliato dire, come ho sentito dire spesso ai nostri rappresentani a tutti i livelli e di diverse estrazioni politiche che comunque rappresentiamo i voti che si raccolgono in un palazzo, non c’è niente di più sbagliato; con la nomina di Angelo a Coordinatore del Belice con molta lungimiranza politica si è voluto individuare un territorio, un comprensorio di comuni che può rappresentare una risorsa per il Partito, ma è anche un territorio che ha bisogno di essere ascoltato dai nostri rappresentanti, che ha problematiche comuni che possono essere risolte congiuntamente.

Se si continua a considerare Poggioreale o Salaparuta come appendici della Provincia allora si fa una politica che porta a perdere consensi nel comprensorio, da 10 voti a comune. Se Poggioreale o Salaparuta sono parte di un Comprensorio che include Partanna, Santa Ninfa e Gibellina, allora questo territorio acquista un’altra valenza politica.

circolo03.jpgE di problemi che meritano attenzione da parte dei nostri rappresentanti ce ne sono, se la politica deve occuparsi di problemi di una comunità,
agli amici con cui abbiamo intrapreso questa avventura ho sempre detto: “Noi non siamo centristi”, non ci interessa la politica del do ut des, l’equazione favore-obbligo non rientra nei nostri intendimenti, cominciamo a fare politica sui principi, sulla passione e sui problemi della comunità,
risolvere un problema del territorio e del nostro paese da più visibilità a noi e al partito di cento piccoli favori elargiti in rivoli di telefonate clandestine.

Parliamo alla gente libera, non condizionata, che ha passione, proponiamo un modo nuovo a Poggioreale di fare politica, a maggior ragione se si considera che buona parte degli aderenti è costituito da giovani di Poggioreale, quale miglior occasione per proporre al paese un ricambio generazionale, nuovi stimoli e nuove idee, ma soprattutto un nuovo modo di proporre la politica.

circolo04.jpgSe entriamo a fare politica per bisogno questa esperienza è destinata ad esaurirsi nell’arco di qualche mese, se invece, ci proponiamo con forza per problemi dell’intera comunità, e qui adesso sì…, pretendendo l’attenzione dei nostri rappresentanti, allora riusciremo a mostrare all’esterno un partito vivo, presente.

Alleanza Nazionale è per sua natura un partito di Centro Destra, e deve colloquiare con gli amici del Centro Destra per addivenire a un progetto vincente per le prossime amministrative, ma ciò non vuol dire appiattirsi sulle posizioni degli altri, ma bensì rivendicando una propria identità e un’autonomia decisionale che può solo arricchire una eventuale coalizione di centro destra.

Avere una Regione amica è una grande opportunità per il centro destra di Poggioreale,  avere referenti di più partiti ci da maggiore visibilità.
Oggi più che mai, in presenza di un Governo Nazionale che sembra avere abbandonato alla deriva la Sicilia, per ultimo in finanziaria hanno cancellato il Credito di Imposta, deludendo il mondo dell’impresa che già si accingeva a investire nella propria azienda, dirottando questi fondi verso altre destinazioni.

Io mi aspetto dal mio partito sostegno in tutte quelle iniziative che riguardano questo territorio, che assumera questo Circolo, più sensibile sarà il mio partito, più visibilità avremo e più cresceremo.

perchè di problemi ce ne sono, problematiche che interessano la provincia, e altre la Regione,
penso al problema ATO, ad oggi si assiste a una grave discriminazione nella determinazione delle tariffe dei rifiuti, per cui i Comuni che a suo tempo, grazie ad un Consiglio Comunale e ad un’amministrazione sensibile al problema, si sono attivati, in concomitanza con l’iniziativa del Comitato MOSAICO, oggi hanno una Tariffa, i Comuni ed in particolare Poggioreale, che tra le altre cose ha perso per strada il proprio Consiglio Comunale, per la miopia politica del centro-sinistra, che ha finito per consegnare il paese in blocco all’attuale Sindaco, per una politica in taluni casi quasi complice delle scelte degli ATO,   oggi hanno una tariffa ben più salata.
Oggi che il TAR ha accolto il ricorso dei Comuni di S.Ninfa e Gibellina, tutte le tessere del puzzle sembra abbiano ritrovato la giusta collocazione: sono i Consigli Comunali che “per legge” decidono sulle tariffe da applicare.
 Pertanto appare oggi nella sua gravità l’errore dei nostri rappresentanti politici: è stata un occasione mancata, la scelta a suo tempo di lavarsene le mani oggi non può non sollevare un minimo di imbarazzo.
Nei fatti appare palese una inaccettabile discriminazione e disparità di trattamento; a fronte di comuni che operano nello stesso ambito vengono applicate tariffe diverse a carico dei cittadini, se si è proceduto al ritiro delle cartelle del 2005 per i comuni sopracitati, la stessa cosa va fatta per gli altri comuni, altrimenti si alimenta l’idea che vi siano cittadini e comuni di serie A e serie B 

penso ai problemi legati al mondo dell’agricoltura, a una diga distante qualche chilometro senza che questo terre vedano una goccia d’acqua.
Quando l’acqua dovrebbe irrigare le nostre terre e quelle dei comuni viciniori, perché questo è un problema del comprensorio, che riguarda non solo Poggioreale, ma anche Salaparuta, Partanna, Gibellina, ancora più che l’acqua per bagnare le nostre terre non avrebbe nemmeno bisogno di impianti di sollevamento.

Penso per ultimo al problema del nostro Centro Storico, forse la principale potenziale ricchezza del nostro paese, abbandonato all’oblio, che raccoglie quotidianamente un flusso spontaneo di turisti, che ha acquistito una grande notorietà, che è stato teatro di numerosi set cinematografici, per citarne qualcuno pensiamo a Tornatore, con i suoi films “Malena” e “L’uomo delle Stelle”, che è stato oggetto di innumerevoli tesi di laurea di studenti di tutta italia, “Sono quindi anni che non si smuove una pietra”, tranne qualche studio sporadico in attesa di tempi migliori, mentre cade rovinosamente a pezzi, dove un campanile ogni giorno sfida le leggi di gravità. Posso accettare che non ci siano soldi per rimetterlo in piedi, ma almeno “Mettiamo subito in sicurezza” il Campanile e la chiesa di S. Antonio, rendiamo sicuri almeno il corso e la piazza. Non aspettiamo che crolli il campanile, per poi piangerci addosso.
Dobbiamo forse fare come per Noto? quando il mondo si accorse di questa splendida città quando crollò la matrice?
Ora non che voglia paragonare Poggioreale al barocco della Sicilia orientale, per quanto il paese fu fondato in quello stesso periodo, ma che oggi si tratti di un percorso obbligato per il turismo che interessa la sicilia occidentale e la vicina Sciacca è un fatto assodato.
Ormai è diventato una tappa obbligata nella direttrice Gibellina Nuova - Cretto di Burri - Ruderi di Poggioreale, spesso identificata sul web come la “Città Fantasma”.