August 7, 2008
Poggio Realpolitik
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In ordine a quanto affermato erroneamente dal Consigliere Vella in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale, intendiamo ribadire che noi ad oggi non abbiamo aderito ad alcun progetto politico, sia esso della minoranza sia a maggior ragione della Maggioranza.
Noi siamo e rimaniamo il progetto di Alleanza Nazionale, orgogliosi di esserlo.Tuttavia condividiamo l’idea con il Consigliere Vella che non è la minoranza a dover risolvere i problemi della maggioranza, e se la minoranza, bene o male, sta recitando il ruolo di minoranza, è la maggioranza che non sta facendo la maggioranza.
I Cittadini devono prendere coscienza che si sta consumando un braccio di ferro tra minoranza e maggioranza che produrrà, perdurante questa situazione di stallo, necessariamente il commissariamento del Consiglio Comunale, così come preannunciato in Comizio dalla Nostra Lista “Libera Poggioreale” e dal nostro Candidato a Sindaco Gaetano De Gregorio, con buona pace per il Sindaco Salvaggio, che parlava di gruppo straordinariamente coeso.
Pur tuttavia, se una concreta apertura c’è stata da parte della minoranza che ha dichiarato pubblicamente di votare il Consigliere Strada rinunciando ad esprimere una candidatura all’interno della minoranza, se una concreta apertura c’è stata da parte del Consigliere Strada, che ha detto pubblicamente di essere disponibile a rinunciare alla candidatura a Presidente del Consiglio, se da parte del Consigliere Tamburello dovesse esserci una uguale manifestazione di volontà,
ad oggi CHIEDIAMO AL CONSIGLIERE TAMBURELLO cosa intende proporre per scongiurare un commissariamento del Consiglio da lui tanto deprecato due anni fa in occasione dello scioglimento del precedente Consiglio.
Se è vero come si disse in campagna elettorale che questa coalizione non persegue alcun interesse personale, che persegue il bene comune o come si disse “Il Bene del Paese” ci aspettiamo da parte del CONSIGLIERE TAMBURELLO un gesto di responsabilità, lo chiedono 106 voti di lista espressi dai cittadini di Poggioreale, 106 voti concreti, reali, e non frutto di macchinazioni elettorali come si mormora per altri partiti.Se il Consigliere Tamburello ci mise così poco a rinunciare alla candidatura a Sindaco ci chiediamo tutti perché si ostina a non voler mollare la Candidatura a Presidente del Consiglio.
e se dal pulpito lo stesso Sindaco gridava: “Mai più Commissari!!! O altrimenti andiamo tutti a casa!!!”, oggi sembra di assistere al consueto teatrino retto da un unico filo conduttore:
La spartizione di posti di potere! E la conservazione degli stessi a tutti i costi.
In ordine alla compattezza della maggioranza ci preme osservare che ad oggi se si sommano i voti della lista n.2, i voti della lista n.3, i dissidenti della maggioranza che quotidianamente si smarcano da una coalizione che predica bene e razzola male, i numerosi ex attivisti, prima illusi, poi ingannati, e adesso pubblicamente distanti dalla maggioranza, i voti del Consigliere Strada che non vanno computati più tra i voti espressi dalla lista n.1, cominciamo a credere anche noi che il paese sia realmente spaccato in due, e questo progetto di “Salvezza Nazionale” sembra essersi arenato al primo ostacolo, o forse si dovrebbe dire…
ALLA PRIMA POLTRONA.
Circolo Alleanza Nazionale
Can. Francesco Aloisio
June 30, 2008
Poggio Realpolitik
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Scommetto che molta gente è rimasta spiazzata dalla decisione del consigliere Strada.
Noi invece siamo rimasti piacevolmente sorpresi, sorpresi dall’integrità morale della scelta di un consigliere, che ha visto la sua maggioranza e la Giunta per intero molto vicino al centro destra.
Sembrava quasi volessero fare le scarpe al PD.
E’ lui che rappresenta “da solo” il PD nella maggioranza; “da solo” ha fatto la scelta più intonata con la sua integrità morale e politica.
Noi di AN apprezziamo e condividiamo la scelta dignitosa del consigliere Strada.
Riguardo gli altri dicevano che avrebbero stupito, anzi di più, ……….che avrebbero sorpreso.
Bene ci sono riusciti!!!!!!!!!
June 14, 2008
Poggio Realpolitik
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Si è parlato in un comizio di giovani, io non ho mai detto che la nostra è la lista esclusiva dei giovani,
siete stati bravi a consultare il vostro Istituto di statistica, che ci posso fare se abbiamo il nostro amico candidato del ’29 che ci rovina la media, ma noi abbiamo parlato di rinnovamento,
altro è rinnovamento della politica, avete visto cosa è successo nella vostra lista?
la corsa a far parte del numero più consistente di forze politiche,
perché da sicurezza, perché fa sentire più forti,
ti sei accorto che nella tua lista c’è la classe dirigente degli ultimi quarant’anni?
cosa è cambiato in quarant’anni? Tu sei li per qualificare la lista come me dieci anni fa gli hai regalato un vestito nuovo.
- Io apprezzo l’impegno dei giovani in politica, apprezzo il vostro impegno,
ma state dalla parte sbagliata, sia nella lista n.1 che nella lista n.2,
ho apprezzato anche molto l’intervento del giovane Pagliaroli
che non si è limitato a svolgere il suo temino compitino “noi siamo i giovani e rappresentiamo il futuro
ma ha parlato con competenza, a braccio, con il cuore, con la rabbia di chi vive quotidianamente i problemi, ecco,
lui rappresenta meglio di altri nella tua lista quello spirito che noi incarniamo
- Quello spirito indomabile dei giovani di AN, avanti per le loro idee, senza piegarsi, senza scendere a compromessi, quella rabbia e determinazione che nessuno riuscirà mai a smontare.
- Ci hanno detto che noi abbiamo parlato poco di programma, meno male che ci hanno pensato loro e un po’ anche la lista n.2 a riproporre i punti del programma di cui abbiamo parlato nel primo comizio
ma non venitemi a dire che vi servivano 15 giorni consecutivi di comizi per sviscerare il programma,
un elenco minuzioso di cifre, discussioni interminabili di legislazione su cooperative, società, PSR, alla gente bisogna parlare in modo diverso
OCCORRE TRASMETTERE
LA VOSTRA IDEA PER CAMBIARE POGGIOREALE
altrimenti la gente non vi segue più …
Noi
non avveleniamo la campagna elettorale, fino a ieri sera arrivavano ancora provocazioni, o frecciatine come sono state ribattezzate
non dovete indignarvi se c’è stato un linciaggio di qualche vostro candidato
non è cattiveria, è lo spirito di AN, è l’unità del nostro gruppo, è il senso di appartenenza, la coesione, che di fronte a un attacco pesante, ad un fallo da dietro fa indignare me come tutti i miei amici.
Noi avremmo pure preferito parlare di programma, e ne abbiamo parlato e ne riparliamo stasera, ma parlando alla nostra gente, non ripetendo ogni giorno una serie interminabile di “pigghia di sutta e metti ncapo”, dobbiamo cambiare poggioreale, non dobbiamo dare lezioni di diritto comunitario e regionale. O prove di eloquenza
- Dobbiamo cambiare questo paese, e per cambiarlo dovete cambiare voi, classe dirigente, e per cambiare classe dirigente abbiamo bisogno di voi, abbiamo bisogno della nostra gente, che prenda coscienza, che smetta di alimentare una cattiva politica, fatta di intrighi, promesse, posti di potere, c’è bisogno di una nuova politica c’è bisogno di un punto di riferimento che nel passato è mancato, una via di uscita da un sistema che vi ha visto scegliere di anno in anno il meno peggio. E noi siamo quella via di uscita, noi siamo quel riferimento, noi siamo la terza strada, della coerenza, della dignità, del cambiamento.
- Ciò che ci tiene uniti non è un patto per la vittoria, o l’odio viscerale per l’avversario, ma la passione e l’amicizia e l’amore per la nostra terra.
- Noi siamo quelli che cambieranno questo paese, già hanno fatto i conti, sia la uno e la due, vi hanno contato, vi hanno trattato come numeri, vi hanno incastrato, nei soliti meccanismi, pensano di avervi in pugno, vi hanno spulciato uno per uno nelle liste elettorali, come carne da macello, pensano di essere loro a decidere chi vince e chi perde, chi è buono e chi è cattivo, mi dicono “I comizi non servono a niente, non fanno vincere le elezioni, perché ci vogliono i numeri”
Veramente voi siete questi? Veramente vi sentite dei numeri?
- Voi quest’anno avete una responsabilità, cambiare questo paese, convincerli che voi non siete strumenti da lavoro per garantire la loro permanenza nel palazzo, potete in una volta dimostrare che le elezioni si vincono dentro la cabina elettorale, e che ogni elettore è sovrano, e che non basta incastravi con un parente al posto giusto per tapparvi la coscienza
Noi non gli crediamo più
- Ho sentito dire a troppa gente, bravi, siete i migliori, tra cinque anni…
purtroppo quest’anno sono attaccato…
ma che discorsi sono? Siamo nel 2008 e loro vi trattano come ai tempi di Maniscalco e Caronna,
Oppure sento dire Ma … Gino e Meglio del Dottore o viceversa, no.. sono gli stessi, e la solita politica, vi stanno incastrando come ogni hanno nella formula del meno peggio.
In quella trappola infernale dei favori e degli obblighi, vi stanno facendo sentire obbligati, è questo il cancro della Sicilia, è questo il cancro di Poggioreale.
- Qualcosa però cambiato, lo avvertiamo ogni giorno, parlando con la gente, molta gente ha capito, molta gente ha capito che la partita si decide dentro la cabina elettorale, molta gente ogni giorno, ascoltando ha deciso che non voterà nessuno dei due, e che sceglierà il cambiamento, molta gente grazie alla lista LIBERA POGGIOREALE ha capito che quest’anno può scegliere, può decidere, e quella che fino a qualche giorno fa era una ipotesi impossibile diventa una possibilità, si comincia a parlare del terzo incomodo, dell’intruso che alla fine darà scacco al Re e alla Regina, tra i due litiganti il terzo gode.
- Non accontentavi di lasciare il paese da chi lo ha in mano da sempre e vi illude di essere diverso, scegliete il cambiamento, e allora si, solo in questo caso rimarrete sorpresi!!!
Tu, mio amico, mio fratello, mio amato concittadino, che ogni giorno come me vivi questo paese, attraversi le sue strade, che quotidianamente annaffi questa terra col sudore della tua fronte,
che tra mille difficoltà ogni giorno ti ostini a voler rimanere nella tua terra, che pensi che mai nessuno potrà separarti da questo tuo amato paese
tu che ami questo paese come te stesso, aiutaci a cambiare Poggioreale, tu hai il nostro destino in mano tu quest’anno puoi farlo, Libera Questo paese, LIBERA POGGIOREALE.
PER LA TERRA CHE AMI …. CON IL CUORE
June 14, 2008
Poggio Realpolitik
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Caro Candidato a Sindaco della lista n.1, io non so come si sia arrivato ad inasprire il confronto fino a questo punto, di certo si è fatta confusione sulla parola confronto politico. In tutta sincerità anch’io sono dispiaciuto e raccolgo il tuo invito a moderare i toni dello scontro.
Anch’io credo che bisogna creare una ottima squadra con i migliori uomini per sollevare le sorti del nostro paese, ma ho paura che una maggioranza così variegata difficilmente possa garantire quella serenità nell’attività di governo che tutti ci auspichiamo.
Checché ne dica il Candidato Tamburello, noi riteniamo che Poggioreale oggi abbia bisogno di un rinnovamento della Classe Politica e negli uomini e nel metodo, questa è la ragione per cui ci siamo spesi e per cui intendiamo continuare a fare politica, senza nulla chiedere o pretendere. Adesso e dopo le elezioni.
Il Candidato Tamburello dice che è un pannello solare, e con i costi dell’energia non è affatto una cattiva cosa,
Mi dispiace solo che l’amico Tamburello abbia una memoria intermittente, ho l’impressione che la sua memoria funzioni come una lampada intermittente, credo che dovresti controllare bene il tuo pannello solare,
perché nel suo intervento ha trascurato di dire che all’origine del tavolo a tre piedi c’era un progetto di rinnovamento, e se è vero che c’era in quel progetto pure la Margherita, dimentica di dire che in quel progetto era previsto che molti avrebbero fatto un passo indietro in nome di quel rinnovamento, compreso il candidato alla lista n.2 e 3.
E sottolineo lista n.3 Caro Candidato Salvaggio, per me c’è solo la lista n.3, perché la uno e la due sono guidate da due uomini che sono la continuità con il passato, io non sono la continuità io cinque anni fa ho scelto di andarmene.
Noi non siamo la lista 2 bis, tant’è che non appena è apparso chiaro che i Verdi stavano convergendo verso la candidatura di Gino Vella a Sindaco, siamo andati da soli, perché per me non va bene ne il candidato della Lista n.1 ne quello della lista n.2.
Caro Candidato Salvaggio, non siamo la lista due bis, il mio rammarico è che i Verdi ci hanno fatto perdere tanto tempo inutilmente, forse troppo, a parlare di rinnovamento per arrivare a niente, perché a saperlo prima saremmo andati da soli si, ma sicuramente in maniera diversa.
Però è servito per esperienza, perché sono sicuro che la prossima volta alla prossima occasione chi parlerà con Alleanza nazionale si convincerà che con noi si parla chiaro e che non arretriamo di un millimetro dalle nostre idee.
Il Candidato Tamburello dimentica di dire che io per primo con il mio partito abbiamo cercato FI e UDC come referenti naturali, e dimentica di dire quello che ci siamo detti,
che non condividevo quel silenzio assordante all’indomani dell’Assemblea Popolare, e non condividevo che caduta la sua candidatura a Sindaco si stesse convergendo verso un candidato del Centro Sinistra, senza proporre un nostro candidato o un candidato esterno, super partes che rappresentasse entrambi gli schieramenti.
E tutto questo senza mai aver messo al corrente la base del suo partito.
Io stesso mi trovavo a parlare diverse volte con gente di Forza Italia, e mi apparivano smarriti, perché mentre tutti e dico tutti in AN erano al corrente dei nostri contatti, da loro ne erano a conoscenza solo una fetta del direttivo, e mi fa piacere sentire Tamburello che ha rinunciato alla nomina della segreteria provinciale per allargare la base, ma ha dimenticato di condire il tutto con un po’ di democrazia.
E proprio il Candidato Tamburello, non io, mi disse che lavoravano da tempo ad un progetto e noi, che siamo nati a dicembre potevamo scegliere di starci o starne fuori,
Fino a quel momento non c’era alcun tavolo e non c’era alcun piede di tavolo.
Tu hai detto chiaro che non essendoci più la possibilità di una candidatura nulla impediva di convergere sulla candidatura del PD oggi candidato a Sindaco, e di fronte alle mie perplessità qualcun altro ha suggerito addirittura il nome del vicesindaco, alimentando a dismisura le mie perplessità.
Quindi sei in mala fede a porre la questione in questo modo.
ma io non mi sono arreso e in tante altre occasioni ho cercato una sponda con FI prima e dopo le regionali, ma se si parlava di rinnovamento, di cambiamento dall’altro lato mi si rispondeva “esperienza” e dilettanti allo sbaraglio.
Non c’era alcuna volontà di rinnovamento e di cambiamento.
Oggi tu siedi a un tavolo che ha un numero impressionante di piedi, il tuo tavolo è un millepiedi , ma tutti hanno la sensazione che siedi ad un tavolo gigante, si, ma dai piedi di argilla.
E noi stiamo uscendo appena adesso da una gestione commissariale, a seguito dello scioglimento del consiglio comunale, che nessuno dei candidati a Sindaco della lista n.1 e 2, nessuno della maggioranza o dell’opposizione in evidente imbarazzo, ha mai saputo o voluto spiegare ai cittadini.
Volete spiegare ai cittadini quanto costa all’anno una gestione commissariale? Volete spiegare che in questi due anni abbiamo speso quasi 150 mila euro di commissariamento?
Caro candidato Tamburello, l’estremo tentativo di convergere in un progetto comune con voi è diventato una barzelletta, una barzelletta come la tua tardiva e fasulla candidatura a Sindaco.
Tu stai facendo quello che i DS di Poggioreale hanno fatto per 10 anni con il Sindaco uscente, regalargli i voti ed il paese incondizionatamente, tradendo il popolo di centro destra, tradendo chi non ha approvato questa resa, che non ha accettato l’idea del centro destra di alzare bandiera bianca, e oggi, per questo, passa per traditore, informatore etc.. etc..
Tu hai smentito una deliberazione assembleare del tuo partito, perché da tanto, troppo tempo ti eri legato mani e piedi al Candidato a Sindaco della lista n.1
Tant’è vero che mentre alla nostra richiesta di lavorare insieme poco ci mancava che manco ci aprivate la porta o comunque c’erano infinite perplessità, incontri su incontri, senza riuscire a limare nessuno degli spigoli, l’indomani con il PD, nel giro di un’ora, dai contatti si è passati ufficialmente all’accordo senza alcuna perplessità siglando il tutto con tanto di cena, tarallucci e vino.
Io spero che all’indomani di queste elezioni, non appena i mille piedi del tuo tavolo cominceranno a ballare e non appena il tuo tavolo comincerà a perdere piedi, spero che finalmente tu ti metta il cuore in pace, e dopo aver regalato al centro destra di Poggioreale 15 anni di sconfitte cocenti finalmente ti decida a farti da parte e a dare spazio ad altri che meglio di te sapranno rappresentarlo.
E se dovesse vincere la lista n.1, se cadrà questa amministrazione , se sarai solo una comparsa, dovrai assumerti la responsabilità di aver tradito i tuoi elettori di centro destra.
Voi potete quest’anno votare per il cambiamento, potete dimostrare a tutti che i voti non si contano prima del risultato, perché sapete essere imprevedibili, nessuno può concedersi il lusso di contarvi, voi non siete un numero, voi quest’anno avete la possibilità di votare per il CAMBIAMENTO.
Non perdete questa opportunità.
Voi oggi potete asservirvi alla vecchia politica, e ripetere il consueto rituale di ogni 5 anni, potete accontentarvi di un lontano parente che starà 5 anni a bivaccare in consiglio e ad alzare al paletta a comando, o potete imprimere un cambiamento alla politica, di cui si parlerà per sempre nella Storia di Poggioreale.
Ai giovani voglio dire
SIATE PROTAGONISTI, cambiate questo paese, mettetevi in gioco, non fatevi incastrare nei meccanismi vecchi della politica, non vi lasciate intrappolare nella rete di intrecci parentali che vi obbligano ogni cinque anni a non cambiare la politica, a non cambiare Poggioreale.
Perché le altre due liste sono un film già visto, abbiate il coraggio di fare politica, di essere i protagonisti del cambiamento.
Non accontentatevi di tirare a campare, non alimentate con il vostro voto la solita politica. Riappropriatevi del vostro paese.
June 14, 2008
Comunali 2008
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Questa nostra lista è l’alternativa agli ultimi 15 anni, questa lista è la lista del cambiamento, del rinnovamento, e la lista di chi non è più disposto a permettere alla classe dirigente degli ultimi 15 anni, alla Casta di Poggioreale, di continuare a considerarsi i proprietari del paese.
La Casta, si … , formata da persone che ritengono di essere gli unici deputati a salvare Poggioreale, ogni cinque anni, puntualmente hanno la ricetta per salvare Poggioreale, solo che ogni cinque anni puntualmente rimandano ai prossimi, e il paese aspetta, aspetta ancora.
io voglio capire dove vuole andare questo paese, a chi vuole affidare il paese la mia gente, se chi raccoglierà le redini di questo paese è capace di rapportarsi alla gente, e uscendo fuori da Poggioreale, rappresentare il mio paese fuori, nelle sedi istituzionali opportune, o se state affidando il paese a chi vi condannerà a tirare a campare per altri cinque anni.
Credete veramente che Poggioreale può concedersi il lusso di tirare a campare alla meno peggio per altri cinque anni?
Io voglio capire se veramente credete che gli altri due candidati abbiano la capacità di rappresentarvi.
Si sta cercando in tutti i modi di ricondurre il gioco e la competizione a due persone, a due famiglie, ma qualcuno si è accorto che sono due facce della stessa medaglia? che hanno governato insieme fino all’altro ieri?
Adesso si sono separati, in due liste diverse, ma fino all’altro giorno i DS pur avendo ufficializzato la rottura con la Margherita, c’avevano in giunta ancora gli assessori.
Si sta portando nuovamente la gente a scegliere tra il meno peggio.
Quella gente che 20 anni fa, giovani allora, gridavano dal balcone rivolti al Circolo della Democrazia Cristiana, proprio qui di fronte, “Siete vecchi, vecchi, e invecchiando morirete!”, oggi sono loro ad essere vecchi, sono diventati più vecchi di quelli che intendevano cacciare, anzi ci sono andati a braccetto per 15 anni. ANZI Sono insieme
Voglio capire dove vuole andare Poggioreale,
voglio capire se la mia gente è rassegnata, se a perso il gusto della sfida, se è capace di ritrovare l’ambizione di cambiare, di puntare in alto, oppure si è rassegnata a campicchiare, a spegnersi.
Quando si parlava di programma qualcuno diceva: “dobbiamo fare un programma facile, di due paginette” NO!!!
Questo paese ha bisogno invece di un programma ambizioso, e di gente ambiziosa, che abbia la capacità e la voglia di puntare in alto e di crederci.
il programma facile, come se il fine ultimo della politica di Poggioreale è vincere le elezioni, senza alcuna progettualità senza alcuna piattaforma programmatica, in due parole: “Senza alcuna ambizione!”
E’ qui il problema, si è persa l’ambizionepuntare in alto, a ripensare Poggioreale, a dare una svolta a questo paese.
Bisogna andare a Palermo presso i nostri vertici di partito a cercare risorse, per il nostro paese, altro che fare progetti su progetti che non saranno mai finanziati da nessuno.
Perché questo, Poggioreale lo sta pagando caro, 15 anni di amministrazione di Centro sinistra, con governi regionali di centro Destra hanno determinato 15 anni di immobilità, questo è il problema, perché ci sono troppi partiti che incassano voti a dismisura ad ogni appuntamento elettorale e poi in quindici anni un dito all’acqua per Poggioreale non lo hanno mai messo.
Dobbiamo trovare il coraggio di dire ai nostri politici basta, o ti interessi di Poggioreale sempre o non ti interessare neanche per le elezioni..
Io non credo che Poggioreale si acquisti con i voti delle famiglie, mettendo in lista quel personaggio che rappresenta più nuclei familiari, o che la gente di Poggioreale si vende con una promessa elettorale.
Io credo che dentro la Cabina elettorale ognuno, solo con se stesso, può scegliere, anche se prima di allora ha subito pressioni, anche se ci sentiamo obbligati verso qualcuno, noi abbiamo il dovere verso il nostro paese di fare una scelta, la migliore scelta, per il paese, entrati la dentro, si è soli con la propria coscienza, e si può decidere di cambiare, adesso si, quest’anno la mia gente non deve scegliere tra il meno peggio come è accaduto per il passato, oggi la gente con la lista Libera Poggioreale può dare un segnale, può far capire a questa gente che il loro giocattolo si è rotto, che il paese non è di proprietà di due famiglie, e due persone non possono determinare i destini del mio paese.
Oggi la mia gente può dire forte “NOI NON CI STIAMO”, non siamo disponibili a consegnare il paese a chi lo ha gestito per 15 anni, ora in prima persona ora dietro le quinte.Io voglio capire se la mia gente è veramente stanca di questa politica, voglio capire se sotto la cenere cova lo spirito del cambiamento, cova quella rabbia, in cerca di un punto di riferimento che li guidi, questo punto di riferimento oggi siamo solo noi, tutti gli altri si sono accodati in cambio di qualche sedia in consiglio o in giunta.Facciamo una lista, mettiamo questo che rompe in quella famiglia, abbiniamo due ragazzi per dare l’idea di rinnovamento, come è accaduto per me 10 anni fa, a 26 anni, tanto non capiscono niente, tanto continiamo a essere noi a condurre il gioco.
e tu … , o ti adegui al sistema o sei fuori o sei denigrato, isolato, calunniato, se esci fuori dal seminato finisci per essere bruciato, se non ti limiti a svolgere da bravo il tuo compitino, se ragioni con la tua testa ti isolano, ti calunniano, come è stato fatto con Altri, diventi inaffidabile, pericoloso, perché rischi di rompergli il giocattolo,
l’unica classe dirigente che ha il diritto di salvare Poggioreale.
Noi abbiamo il dovere di creare una nuova classe dirigente. Poggioreale ha bisogno di una nuova classe dirigente, di gente nuova, con idee nuove, di quella attuale abbiamo visto tutto quanto c’era da vedere.
La mia maggiore amarezza è constatare che se fino a 2 mesi fa nessuno era disponibile a spendere una buona parola per questa gente,se tutti si smarcavano, prendevano le distanze da questa amministrazione e da questi uomini, oggi sembrano tutti allineati e compatti, Mario Cangelosi quando noi e i verdi ci riempivamo la bocca di parole quali rinnovamento, giovani idee, ci prendeva in giro: “Tantu poi vennu li vurpuna e vi cogghinu unu pi unu”, ma che stai dicendo ma stai scherzando? E’ accaduto esattamente questo, se li sono raccolti uno per uno, da questa parte della barricata è rimasta solo Alleanza Nazionale.
Noi vi stiamo dando la possibilità di cambiare rotta, di spezzare questa catena di sudditanza, se perdete questo treno… non vi rimane che tenervi la stessa gente per i prossimi cinquant’anni, ammesso che Poggioreale ci arrivi …
A noi non interessano gli screzi che hanno avuto tra di loro, noi non dobbiamo cadere nella trappola che ci stanno tendendo, noi non ci sentiamo di stare al loro gioco, di dividerci, cercare voti, ammazzarci di odio TRA DI NOI per soddisfare le loro beghe personali, magari in cambio di un posticino in consiglio, purché però stiamo zitti, purché non ci lamentiamo e stiamo buoni buoni.
voi che vi prestate a questo gioco, non siete vittime, SIETE COMPLICI!!!
Io sono convinto che la mia gente, tutti voi hanno a cuore Poggioreale più di loro, che si riempiono la bocca di belle parole, ma fino a qualche giorno fa si davano mazzate, si sono scannati, e adesso nascondono i bastoni e parlano di fratellanza, di salvezza nazionale, dicevo… si sono scannati, ma intanto fino a qualche giorno fa avevano gli assessori ancora in giunta.
Dall’altra parte dopo tante belle parole il rinnovamento si è ridotto a sostituire il fratello con un altro fratello
oggi anche a Poggioreale così come per le nazionali si presenta lo spettro del voto utile…
Qualcuno sostiene che la partita è tra i due candidati delle liste avversarie, ma voi avete idea di quanti voti disgiunti ci saranno quest’anno? di quanta gente voterà un candidato al consiglio e un sindaco di un’altra lista?
Qualcuno si è accorto che al di la della gente più vicina, la gente libera, non legata da logiche di famiglia, di favori, di promesse, non ha intenzione di votare nessuno dei due?
perchè sarebbe come confermare in entrambi i casi l’amministrazione uscente, sarebbe come prolungare il mandato del Sindaco uscente per altri cinque anni.
Per me e per gli amici di Alleanza Nazionale sarebbe stato fin troppo facile rimanere in una coalizione ormai svuotata di tutti i principi di partenza di rinnovamento, di una nuova classe politica, magari mendicando un assessorato e un consigliere, anzi… sarebbe stato ancora più facile lasciare perdere la politica per occuparmi di più della mia azienda, del mio lavoro, che vi assicuro, in questi cinque anni lontano dal palazzo, è cresciuta molto di più, è diventata una bella realtà a Poggioreale, con due dipendenti e un mercato che spazia in tutta la sicilia, ma io ho scelto di vivere in questo paese, qui ho messo famiglia, ho acquistato casa, e mi sono inventato un lavoro, e non mi piace come vanno le cose, e non voglio assolutamente che continuino ad andare nello stesso modo. voi, se siete gli stessi che qualche mese fa, lontano dalle pressioni politiche valutavate con obiettività gli ultimi 15 anni di politica, veramente volete adesso riconsegnare il paese alle stesse persone, per poi magari domani ricominciare la litania che poggioreale è un paese morto?Io vorrei che Poggioreale, il paese che amo, il mio paese, e la mia gente trovasse il coraggio di smarcarsi dalla cattiva politica, vorrei che avesse il coraggio, anche quando si trova in stato di bisogno, di mandare a cagare certa gente che dispensa promesse elettorali e posti di potere illusori, promesse destinate inesorabilmente a sciogliersi all’indomani delle elezioni, vorrei che tutti cominciassero Ad amare un po di più il paese, tutti e non a guardare alla politica come uno strumento per ottenere un tornaconto esclusivamente personale, questo lo penso tutte le volte che sento di gente arrabbiata perché in dieci anni non si è riusciti a sistemarlo, a trovargli un occupazione, in questi casi siamo complici della cattiva politica.
Io vorrei che la mia gente amasse di più chi con sacrifici, rischiando sulla propria pelle, a volte indebitandosi, riesce a creare dal nulla, con coraggio, ricchezza per il paese, occupazione, perché questo paese ha bisogno per sopravvivere di altra gente che si senta di rischiare che faccia impresa, non deve disprezzare chi vive del suo, vorrei invece che la mia gente diffidasse di chi vive di politica o di chi con la politica ha fatto carriera, NO!!!, non è affatto una persona furba, è uno che ha fatto cattiva politica, grazie ai vostri voti, e non vi dirà neanche grazie.
In questo paese sembra più apprezzato chi se ne sta a casa, chi non si espone, chi non fa nulla per il paese, io credo che il mio paese ha prima di tutto bisogno di cambiare mentalità, e questa è un occasione irripetibile, perché stanno tutti lì schierati in due compagini politiche, voi oggi avete una opportunità unica, potete liberarvi in un solo colpo di 40 anni di classe dirigente vecchia, insieme solo per vincere le elezioni, non per amministrare, perché non lo hanno mai fatto.
potete in un solo colpo dare un segnale che di certo non dimenticheranno.
In alternativa potete asservirvi come è stato nel passato, potete accontentarvi di un lontano parente che starà lì cinque anni a bivaccare in consiglio, e ad alzare la mano per votare a comando. Ma state pur certi che non cambierà niente.
Ma io sono tranquillo, io credo nella mia gente, io credo che la mia gente ancora una volta saprà rialzarsi, ancora una volta tirerà fuori uno scatto di orgoglio, e farà capire a tutti costoro che non sono i padroni di Poggioreale, che Poggioreale è di tutti voi, gente semplice, che vi ostinate tra mille problemi ogni giorno a sudare e a vivere in questa nostra meravigliosa cittadina. Questo paese e Nostro.
ci vogliono idee, ci vuole l’ambizione, ci vuole un cambio di mentalità, la capacità di aumentare il passo, quel colpo di reni che possa ridare una speranza a Poggioreale.
Questo di questa sera non è un comizio, io non ho comiziato, io ho parlato alla mia gente, con il cuore.
Viva Poggioreale!!!
May 30, 2008
Poggio Realpolitik
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Questa sera 30 Maggio 2008 presso i locali dell’Aula Consiliare alle ore 21,00 avrà luogo la presentazione ufficiale della Lista “Libera Poggioreale” dei candidati e del programma amministrativo.
Martedì ore 20,30 su Tele Radio Sciacca verrà trasmessa la puntata de “La Giostra”, con la registrazione del confronto dei tre Candidati Sindaci di Poggioreale che ha avuto luogo giovedì scorso.
May 28, 2008
Poggio Realpolitik
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Né con gli uni né con gli altri
per un reale cambiamento, per svoltare pagina a Poggioreale …
per la terra che ami ….
con il cuore ….
May 18, 2008
Comunali 2008
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LA PROSSIMA COMPETIZIONE ELETTORALE VEDRA’
ALLEANZA NAZIONALE PARTECIPARE CON UNA PROPRIA LISTA CIVICA E UN PROPRIO CANDIDATO A SINDACO NELLA PERSONA DI
GAETANO DE GREGORIO
SONO VENUTI MENO PROGRESSIVAMENTE I PRESUPPOSTI PER CONTINUARE A COESISTERE NELLA COALIZIONE
IL PROGETTO DI RINNOVAMENTO DI CUI SI ERANO FATTI PROMOTORI I VERDI E AN HA PERSO PROGRESSIVAMENTE LO SLANCIO INIZIALE
MALGRADO TUTTI GLI SFORZI VOLTI A SALVARE LA COALIZIONE TRAMITE IL RICORSO A CANDIDATURE ESTERNE, CI SI E’ ARENATI AD UN PUNTO IN CUI APPARE CHIARO CHE LA COALIZIONE VOLGE VERSO UNA CONTINUITA’ CON LA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE
QUESTO PARTITO HA FATTO UNA SCELTA DI COERENZA,
SENZA VOLER ESSERE CRITICI VERSO LE SCELTE
DEGLI ALTRI PARTITI DELLA COALIZIONE
SIAMO APERTI A CHIUNQUE VOGLIA FAR PARTE DEL NOSTRO PROGETTO CON LO STESSO SPIRITO DI RINNOVAMENTO
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